Lunedì 20 Novembre 2017

Sistemi di allerta e aree di sfollamento, Gatteo vara il nuovo Piano di protezione civile

Sabato 11 Novembre 2017 - Gatteo
Un'esercitazione della Protezione civile

Approvato lo strumento di pronto intervento in caso di calamità recependo le più recenti normative regionali

Il nuovo Piano di protezione civile che ha approvato il Consiglio comunale di Gatteo definisce come intervenire in caso di calamità, definendo i ruoli di tutte le realtà in campo. Quattordici sono le aree individuate nelle quattro frazioni che compongono il territorio comunale. La scala degli interventi è quindi modulata sul sistema di allerte istituito dalla Regione per l’intero territorio: codice verde, allerte gialla, arancione e rossa.

Recepisce le più recenti direttive regionali e si integra con gli studi del Psc il nuovo Piano di protezione civile che ha approvato il Consiglio comunale di Gatteo, “per dotare il Comune - spiega il sindaco Gianluca Vincenzi - di uno strumento operativo che definisce a 360 gradi come intervenire in caso di calamità, definendo i ruoli di tutte le realtà in campo”.

Uno studio operativo, redatto dai tecnici comunali in stretta collaborazione con l'Ufficio di piano per la progettazione urbanistica dell'Unione Rubicone e Mare, che racchiude in un unico strumento attività e procedure da adottare per fronteggiare un evento calamitoso: analisi del territorio, livelli di rischio, risorse e mezzi a disposizione sono ben individuati nel piano, insieme alle procedure di intervento e all'esatta mappatura di aree di attesa e di emergenza.

Quattordici sono infatti le aree individuate nelle quattro frazioni che compongono il territorio comunale. Nelle aree di attesa, ossia i luoghi di primo ritrovo in cui la popolazione deve dirigersi immediatamente dopo l’evento, ci sono il campo sportivo di Gatteo capoluogo, piazza Fracassi e il parco Berlinguer a Sant'Angelo, il parco di viale Europa a Gatteo Mare e i giardini Alfredo Binda a Fiumicino. Le aree di accoglienza scoperte, in cui allestire eventuali tendopoli, sono i campi sportivi di Gatteo Mare, Gatteo capoluogo e Sant'Angelo (Palasidermec), mentre sono scuole e palestre i luoghi di accoglienza al coperto per alloggiare la popolazione in stato di emergenza.

“Particolare attenzione - sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici e protezione civile Deniel Casadei - è stata data ai sistemi di allertamento della popolazione, recependo tutte le istanze che la Regione ha dettato ad aprile 2017 in merito al rischio meteo idrogeologico, idraulico, costiero e per valanghe, nonché i criteri per l’omogeneizzazione dei messaggi diramati dal Dipartimento di protezione civile nazionale. Stiamo già lavorando per organizzare la divulgazione alla cittadinanza, che avverrà tramite una guida informativa e assemblee pubbliche, per far sì che ognuno sappia cosa fare in caso di emergenza”.

La scala degli interventi è quindi modulata sul sistema di allerte istituito dalla Regione per l’intero territorio: codice verde, allerte gialla, arancione e rossa. A seguito dell’emissione dell’allerta meteo, ogni struttura operativa dà quindi immediato avvio alle sue mansioni: a fianco di sindaco, assessore delegato e referente comunale opera il Coc, il Centro operativo comunale che riunisce Vigili del fuoco, protezione civile, associazioni di soccorso. “Ma il piano - conclude Casadei - prevede il pieno coinvolgimento di tutti i settori comunali, dalla Polizia Municipale agli uffici scolastici, puntualizzando anche i compiti di informazione costante alla cittadinanza tramite tutti i canali di comunicazione attivabili”.

 

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