Venerdì 15 Dicembre 2017

Torna mercoledì 6 dicembre il Gran Gala dell'Istituto Oncologico Romagnolo al teatro Verdi di Cesena

Lunedì 4 Dicembre 2017 - Cesena
Il Gran Gala dello IOR del 2016

L’incasso della serata sarà devoluto al Progetto Margherita rivolto alle pazienti che affrontano il momento della caduta dei capelli in seguito alle terapie. Sono attesi circa 200 partecipanti

A Teatro Verdi di Cesena sono attesi circa 200 partecipanti al Gran Gala dell'Istituto Oncologico Romagnolo. Nella serata di mercoledì 6 dicembre si farà il punto della situazione riguardo la lotta contro il cancro in Romagna. La novità sarà la causa a cui sarà devoluto l'incasso: il Progetto Margherita, dedicato a tutte le pazienti che affrontano il momento della caduta dei capelli in seguito alle terapie. L’iniziativa offre parrucche gratuite di pregevole fattura con l’ausilio di un parrucchiere volontario. Non stupisce che solo nel 2016 ben 358 pazienti abbiano usufruito di questo importante servizio.

Torna mercoledì 6 dicembre quello che è, da tradizione, il principale evento invernale di raccolta fondi dell’Istituto Oncologico Romagnolo: il Gran Gala IOR, appuntamento oramai consolidato giunto alla nona edizione. La serata nasce per una finalità ben precisa: quella di fare il punto della situazione riguardo la lotta contro il cancro in Romagna assieme alle svariate anime che sostengono questa causa, dal privato cittadino al volontario, passando per i principali rappresentanti del tessuto politico ed imprenditoriale del territorio, al contempo chiedendo loro uno sforzo aggiuntivo a favore di un progetto specifico. Anche quest’anno sono attesi circa 200 partecipanti in quella che è già da otto anni la prestigiosa cornice dell’evento: il Teatro Verdi di Cesena.

La novità sarà invece la causa a cui sarà devoluto l’incasso della serata: se per l’edizione passata il focus era incentrato sulla ricerca scientifica, quest’anno invece lo IOR prediligerà i servizi d’assistenza gratuiti al paziente oncologico e alla sua famiglia. In particolare, il ricavato verrà utilizzato per supportare l’attività dei volontari nell’ambito del Progetto Margherita, attività nata da poco per quel che concerne la sede di Cesena. Il Progetto Margherita è dedicato a tutte le pazienti che affrontano il momento della caduta dei capelli in seguito alle terapie. Partito presso la sede di Ravenna, l’iniziativa che offre parrucche gratuite di pregevole fattura con l’ausilio di un parrucchiere volontario si è presto espansa anche alle sedi di Forlì e Rimini. La perdita dei capelli rappresenta uno dei momenti più delicati di tutto il processo di guarigione da un tumore, soprattutto per le donne: la calvizie, lungi dall’essere una mera questione estetica, rappresenta forse lo stigma sociale più riconoscibile della malattia, cosa che crea forte disagio inficiando non solo la qualità di vita di una persona, ma anche la sua risposta alle cure. Non stupisce quindi che solo nel 2016 ben 358 pazienti abbiano usufruito di questo importante servizio: quasi una paziente al giorno. Tuttavia, sono tante anche le donne che avrebbero bisogno della parrucca ma rinunciano alla possibilità che offre loro il servizio perché non hanno la forza di raggiungere in auto le sedi in cui esso è già attivo: alcune ce la fanno grazie all’aiuto di amiche e familiari, ma amiche e familiari spesso lavorano. Per questo motivo l’Istituto Oncologico Romagnolo ha deciso di dedicare l’incasso di tutti gli eventi natalizi di Cesena e dintorni a favore delle pazienti del territorio che necessitano di sostegno.

Un impegno importante vista la portata del Gran Gala IOR, condotto anche quest’anno da Sandro Base: nel 2016 la serata aveva portato ad un incasso superiore ai 35.000 euro a sostegno del Progetto ARTHE, sperimentazione innovativa portata avanti dal professor Giovanni Paganelli presso l’IRST IRCCS di Meldola per la cura dei tumori al seno non palpabili. “Le donne che lottano contro il cancro saranno quindi il filo di congiunzione tra la passata edizione e quella di mercoledì - spiega il direttore generale dello IOR, Fabrizio Miserocchi -: siamo sicuri che le principali realtà politiche e imprenditoriali del territorio non rimarranno insensibili al tema e che anche quest’anno potremo fare la differenza. Migliorare la qualità di vita di una paziente è parte integrante fondamentale del suo processo di guarigione: lavoriamo tutti assieme con grande entusiasmo per sottrarre futuro ai tumori”.

 

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