Mercoledì 18 Luglio 2018

Ladri albanesi specializzati in furti in appartamento arrestati dai carabinieri di Riccione

Venerdì 12 Gennaio 2018
Ladri "al lavoro" in un appartamento (immagine d'archivio)

I quattro erano noti alle forze dell'ordine: tra loro un ricercato. Recuperati attrezzi da scasso e decine di monili d'oro rubati. Sono gli autori di almeno 50 furti tra le province di Modena, Rimini e Pesaro

Un'intera banda di ladri albanesi che avrebbe saccheggiato un centinaio di appartamenti tra le province di Rimini, Ancona, Pesaro-Urbino e Modena è stata sgominata dai carabinieri della Compagnia di Riccione. Tra i malviventi c'era un ricercato, tra i 25 e i 30 anni. Sono stati recuperati attrezzi da scasso e decine di monili d'oro frutto dei tanti colpi. In pochi giorni, secondo gli inquirenti dell'Arma, la banda ha messo a segno almeno 50 furti tra le province di Modena, Rimini e Pesaro-Urbino.



Nel corso della notte tra giovedì 11 e venerdì 12 gennaio i Carabinieri della Compagnia di Riccione hanno portato a termine un’importante operazione diretta al contrasto del fenomeno dei furti in appartamento, arrestando un'intera banda di ladri albanesi. Gli autori dei furti, avrebbero saccheggiato un centinaio di appartamenti tra le province di Rimini, Ancona, Pesaro-Urbino e Modena. L'operazione, iniziata mercoledì 10, ha interessato gli inquirenti che si sono messi sulle tracce dei ladri iniziando con l'analisi dei furti tentati e messi a segno. Tutto è partito il 30 dicembre scorso, a seguito della recrudescenza di furti registratasi in questo periodo in Valconca, a Cattolica e nei centri limitrofi all’area di Riccione. A Saludecio, inoltre, erano emersi alcuni dettagli e determinante è stato, al termine di una tentata rapina in abitazione, il fatto che tre malviventi non si sono accorti della presenza del padrone di casa: fuggiti i ladri, l'uomo era uscito dall'abitazione riuscendo a fornire ai carabinieri il numero di targa dell'auto e il modello, una Mazda.

È così emerso che la vettura era stata rubata a Rimini e fondamentali, fra l’altro, sono stati gli occhi elettronici che hanno tracciato gli spostamenti dei malviventi fino ad arrivare a Fano. È stato a questo punto che i carabinieri della Compagnia di Riccione, guidati dal capitano Marco Califano, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Fano, sono riusciti ad individuare i banditi i quali nelle Marche si spostavano in alcuni negozi di bricolage per acquistare degli strumenti da scasso. Nei giorni scorsi, tra l’altro, la banda era riuscita sfuggire a un primo tentativo di fermo scappando a ben tre pattuglie. Da ultimo, nel pomeriggio di giovedì 11, i carabinieri della Perla Verde sono riusciti a rintracciare nuovamente i malviventi, che stavano cercando di mettere a segno un altro colpo in una villetta di Fano. I militari dell'Arma sono così riusciti ad arrivare al covo dei malviventi e, verso le 22.30, hanno fatto irruzione, arrestandone quattro, tutti albanesi e già noti alle forze dell'ordine: tra loro un ricercato, tra i 25 e i 30 anni. Sono stati recuperati attrezzi da scasso e decine di monili d'oro frutto dei precedenti colpi. In pochi giorni, secondo gli inquirenti dell'Arma, la banda ha messo a segno almeno 50 furti tra le province di Modena, Rimini e Pesaro-Urbino.

 

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