Mercoledì 20 Giugno 2018

Chiuso da due settimane il Passo dei Mandrioli: interrogazione di Forza Italia alla Regione Toscana

Lunedì 12 Marzo 2018

Mugnai e D'Ettorre: "Il tratto di strada è soggetto a titolarità da parte delle Regioni Emilia-Romagna e Toscana, e degli enti locali dell'Aretino e di Forlì-Cesena"

La strada per il passo Mandrioli (foto d'archivio)

Da due settimane, a causa del maltempo e delle forti nevicate, il passo dei Mandrioli è chiuso. "Non si passa. Proprio così, perché da due settimane il canale viario che assicura al Casentino lo sbocco verso la Romagna è chiuso. Non transita nulla, né uomini né merci. Disagi per i pendolari, economia in blocco. Danno, insomma. Ma fino a quando?" Lo domanda alla Regione Toscana il capogruppo di Forza Italia, Stefano Mugnai, neoeletto alla Camera dei Deputati ma ancora in carica in Consiglio regionale. 

"E insieme a lui scalda i motori verso azioni parlamentari a tutela della rete viaria casentinese e non solo l'altro deputato eletto nel collegio di Arezzo per il centrodestra: Maurizio D'Ettore", afferma una nota. In attesa di poter procedere con azioni congiunte a Roma, ecco intanto le prese di posizione comuni e l'atto istituzionale annunciato da Mugnai.

"Il tratto di strada - spiegano Mugnai e D'Ettore - è soggetto a titolarità da parte delle Regioni Emilia-Romagna e Toscana, e degli enti locali aretino e di Forlì-Cesena". 

"Intanto - aggiunge Mugnai - la sola cosa che possiamo fare per ora è attivarci presso la Regione Toscana, ed è quanto faccio io con un'interrogazione in cui intendo chiedere garanzie a tutela delle attività umane ed economiche connesse alla viabilità attraverso il Passo che, però, deve essere messo in sicurezza". "Tutto è infatti partito dalle proteste dei cittadini sullo stato di degrado dell'asse viario tra dissesti, rischi di smottamento e vegetazione che invade la strada. Insomma, come dicevano le nonne: larga è la foglia e stretta è la via. Fino a essere addirittura chiusa". E ora Mugnai e D'Ettore chiedono certezze per i cittadini. 

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it