Martedì 11 Dicembre 2018

Politica. Enrico Sirotti Gaudenzi lascia Forza Italia: "Decisione maturata nel tempo"

Venerdì 7 Dicembre 2018 - Cesena
Enrico Sirotti Gaudenzi

"La mia scelta di allontanarmi da Forza Italia, e di rinunciare anche al recente incarico di membro del coordinamento provinciale assegnatomi, è un passo maturato nel tempo, che risale già al periodo immediatamente successivo alle elezioni politiche dello scorso 4 marzo, ma che trova voce solo ora". Inizia così la lettera che, l'avvocato cesenate Enrico Sirotti Gaudenzi, già coordinatore regionale del dipartimento giustizia degli azzurri, ha inviato alla stampa dopo l'effettiva decisione di lasciare il partito di Forza Italia.


Nella nota stampa inviata da Gaudenzi vengono espresse le ragioni che lo hanno portato a prendere la decisione di uscire dal partito che fu fondato da Silvio Berlusconi: "In questi anni mi sono adoperato per realizzare gli ideali del 1994. Infatti, dopo essere entrato a far parte del coordinamento regionale di Forza Italia Emilia-Romagna, sono diventato successivamente responsabile del dipartimento giustizia. Da allora ho svolto diverse iniziative come scrivere articoli giuridici di commento alle nuove norme ed ai disegni di legge che venivano discussi in Parlamento; ho redatto numerosi volumi su diversi temi giuridici; ho partecipato come relatore a convegni organizzati in Regione Emilia Romagna su tematiche d'attualità; mi sono interessato personalmente della triste vicenda delle quattro banche "risolte" nel novembre del 2015 ed, in particolar modo, alla vicenda della Carife; ho redatto, infine, il volume "La riforma costituzionale, perché votare NO al Referendum", pubblicato per difendere la nostra Carta Costituzionale quale responsabile regionale del referendum per il NO (testo che è entrato a far parte della libreria dei NO al Referendum con recensioni su numerosi ed importanti quotidiani nazionali). Tuttavia ritengo, come ci insegna Denis Waitley, uno dei più apprezzati scrittori, conferenzieri e consulenti per il potenziamento delle prestazioni umane, che nella vita abbiamo sempre due scelte: accettare le condizioni in cui viviamo o assumerci la responsabilità di cambiarle. E se è vero che non si può tornare indietro per cambiare l'inizio, si può sempre iniziare da dove si è per cambiare il finale. L'immobilismo non fa per me. Auguro a tutti un buon lavoro".

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it