Lunedì 27 Maggio 2019

Unica Reti. Risultato positivo per la società di gestione di Forlì-Cesena dei beni idrici e gas

Martedì 23 Aprile 2019 - Cesena

Approvato il bilancio 2018 di Unica Reti, la società dei beni idrici e gas della provincia di Forlì e Cesena. Si è riunita infatti, prima delle vacanze pasquali l’Assemblea del Soci, presente il 91% del capitale sociale. Si chiude quindi anche il 2018 con il segno più e un risultato positivo di euro 2.494.188, da cui la destinazione a dividendo per i Comuni Soci di euro 2.300.000. Il risultato complessivo conseguito negli ultimi 9 Esercizi sale a euro 20.972.003, con dividendi complessivi per i Comuni Soci superiori a euro 21.000.000. 


Il consolidamento delle attività principali, il conseguimento di un buon equilibrio economico finanziario, l’aggiornamento periodico dei cespiti inerenti la rete di distribuzione del gas naturale attraverso la costante collaborazione coi Comuni, consentono a Unica Reti di potere orientare nei prossimi anni nuove potenziali attività di sviluppo al servizio degli Enti Locali, sempre nell’ottica dei servizi territoriali a rete e di Pubblico Interesse.

 

Insieme ai Comuni soci Unica Reti ha quindi iniziato ad esplorare nuove possibili azioni per lo sviluppo di servizi informativi a rete per una più incisiva azione di sensibilizzazione per le politiche di risparmio ed efficientamento energetico. Unica Reti ha affiancato il territorio nel finanziamento per nuovi investimenti nel settore della depurazione e della distribuzione delle acque, stanziando oltre 7.000.000 euro. Ha inoltre sostenuto i Comuni dell’area forlivese nella fase di avvio della nuova società per l’ambiente con un intervento di circa 3.000.000 euro. Ed infine introdotto l’ART BONUS destinato esclusivamente ai 30 Comuni di Forlì-Cesena, per il recupero e la conservazione dei beni culturali del territorio con uno stanziamento di 65.000 euro. Unica Reti è dunque riuscita ad erogare ai Soci con buona continuità risorse finanziarie derivate dai risultati di Bilancio. Consolidare e qualificare l’attività primaria ha portato dunque buoni risultati complessivi alla Società e ai Soci.


“Crediamo sia ora maturo il tempo di riflettere su nuove opportunità che il contesto ed il momento – ha spiegato nella sua relazione Stefano Bellavista, Amministratore Unico di Unica Reti - ci propongono in chiave green economy e di innovazione tecnologica, a partire da alcuni degli obiettivi di AGENDA 2030 e della Carta di Bologna compatibili con la nostra attività e con l’opportunità di interventi su scala territoriale. E’ ora necessario richiamare i Comuni, i Soci, le Istituzioni politiche territoriali a un rinnovato impegno comune verso la definitiva realizzazione dei fondamentali progetti di sviluppo territoriale avviati”.

 

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