Mercoledì 19 Giugno 2019

CALCIO - Europei Under 21 / "La Regione scende in campo": eventi a Cesena, Cattolica e Ravenna

Sabato 8 Giugno 2019 - Cesena
Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna

Bonaccini: "L'idea è di far uscire il calcio dagli stadi con una serie di iniziative estremamente articolata, creando le condizioni per un confronto che metta al centro i valori del più sano agonismo"

Il calcio fuori dagli stadi per animare le citta' e avvicinare anche le famiglie al gioco piu' bello del mondo. La Regione Emilia-Romagna si prepara ad accogliere gli Europei di calcio Under 21, in programma dal 16 giugno, con un ricco cartellone di appuntamenti che animeranno le citta' coinvolte. Si chiama "La Regione scende in campo" ed e' il programma di eventi "allo stesso tempo popolare e di qualita', in cui il calcio possa diventare occasione di riflessione e dibattito", spiega il presidente della Regione Stefano Bonaccini, anticipando alcune iniziative in programma. Otto le citta' coinvolte: Bologna, Cesena e Reggio Emilia, che sono anche sedi delle partite, e poi Modena, Ravenna, Piacenza, Sassuolo e Cattolica. 

Lungo la via Emilia, dunque, il calcio porta in piazza i grandi nomi del calcio e del giornalismo sportivo: da Billy Costacurta a Javier Zanetti, Arrigo Sacchi, Gianluca Zambrotta passando per Ivan Zaytsev a Roberto Brunamonti, e ancora Matteo Marani, Riccardo Cucchi, Paolo Condo'. "L'idea - aggiunge Bonaccini - e' di far uscire il calcio dagli stadi con una serie di iniziative estremamente articolata. Penso ai racconti di Federico Buffa, che sara' nelle piazze con i suoi spettacoli, il primo, 'Italia Mundial', la sera del 14 giugno in piazza Maggiore a Bologna, gratuiti come tutti gli eventi previsti. O ai Fan Village che saranno allestiti sempre nelle piazze cittadine per una giornata all'insegna del divertimento rivolta in particolare ai piu' giovani". 

"Spesso oggi - continua Bonaccini - lo sport sconfina nel tifo piu' agguerrito e intollerante. Noi vogliamo invece creare le condizioni per un confronto che metta al centro i valori del piu' sano agonismo". Dopo il Giro d'Italia, arriva un'altra importante manifestazione sportiva che conferma la vocazione dell'Emilia-Romagna terra di sport, ma anche terra attenta a nuove forme di attrattivita' turistica. "In questa legislatura - spiega il presidente della Regione - abbiamo investito molto nello sport, convinti che da questo passi anche l'opportunita' di un'ulteriore valorizzazione, anche turistica, del nostro territorio". Nelle scorse settimane con Bologna, citta' della partenza, e poi Riccione, Modena, Ravenna e Carpi, e' stata la regione protagonista del Giro d'Italia: cinque citta' tappa. "La nostra storia, il nostro paesaggio, le nostre tradizioni anche enogastronomiche - spiega ancora il presidente della Regione - sono state promosse in tutto il mondo grazie a una copertura televisiva in 198 Paesi nei cinque continenti". "Nelle sole citta' tappa - aggiunge il Presidente - si stima che l'indotto economico abbia superato 1,5 milioni di euro, considerando solo le 2mila persone (tra atleti, giornalisti accreditati, organizzatori) della Carovana Rosa. Numeri che crescono ulteriormente considerando le ricadute turistiche, come dimostrano i primi dati diffusi all'indomani della tappa bolognese di apertura: 15 mila presenze nel week end e un indotto di circa 3 milioni di euro".

Lo sport, dunque, come volano del turismo che puo' contare su numeri record: nel 2018 le presenze turistiche hanno sfiorato i 60 milioni di presenze, 14 milioni in piu' rispetto al 2015. Un esempio puo' essere quello del cicloturismo. "Grazie al circuito di circa 300 bike hotel, concentrati soprattutto lungo la Costa adriatica, l'Emilia-Romagna e' seconda in Italia dopo il Trentino Alto Adige, con 300 mila arrivi all'anno di tourist bike, in prevalenza stranieri, per un totale di circa 1,4 milioni di presenze", commenta soddisfatto Bonaccini.

Nelle settimane in cui gli appassionati di calcio si godranno le giocate dei campioncini Under 21, l'Emilia-Romagna ospita un altro importante evento sportivo. A Parma da lunedi' 17 a domenica 23 giugno si terra' la prima edizione degli Internazionali di tennis Emilia-Romagna GoldBet Tennis Cup, il secondo torneo ATP Challenger 80 della stagione targato MEF Tennis Events. Sui campi del Tennis Club President di Basilicanova si sfidano circa 70 giocatori, tra il 70esimo e il 250esimo posto del ranking mondiale. La Regione, infatti, guarda gia' al 2020, quando proprio Parma sara' capitale italiana della cultura.

"Stiamo mettendo a punto il programma di manifestazioni che accompagnera' Parma "Capitale italiana della cultura 2020", che sara' una rassegna d'area vasta che coinvolgera' anche Piacenza e Reggio Emilia, in una logica di gioco di squadra", spiega Bonaccini. "Quello che e' certo e' che come Regione - conclude il Presidente - sosterremo l'importante appuntamento mettendo a disposizione complessivamente 3 milioni di euro, con l'intento di mettere in campo iniziative che coinvolgano oltre al territorio parmense, anche quello reggiano e piacentino. Un impegno a tutto campo insomma per sostenere l'attrattivita' del territorio regionale in cui la cultura, incontra lo sport, l'ambiente, il territorio, il benessere. Per un'offerta sempre piu' articolata e di qualita'".

 

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