Cesenatico. Dance Dream respinge le accuse: “La danza non è uno sport da contatto”

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Monica Battistini (presidente Asd Dance Dream Cesenatico) afferma che l’invito rivolto ai ragazzi dal direttore della sanità pubblica riminese di ‘evitare le attività sportive’ ha scosso fortemente l’associazione.

“Per fortuna, prima di noi, già tante autorevoli istituzioni hanno replicato a questa uscita infelice. Resta, tuttavia, l’amarezza per quelle frasi pronunciate con grande leggerezza ed, evidentemente, con ben poca conoscenza della situazione reale” afferma Battistini.

Riportiamo la lettera del presidente Asd Dance Dream Cesenatico: “Da quando abbiamo ripreso la nostra attività, come Dance Dream, abbiamo sempre applicato alla lettera tutti i protocolli sanitari anti-Covid, varando anche un nostro codice interno ancora più rigoroso e stringente.

Accogliamo i nostri allievi in ambienti salubri e sicuri dove l’igienizzazione degli spazi viene effettuata con maniacale periodicità. Rispettiamo la distanza sociale e tutte quelle misure contenute nei testi ufficiali delle ordinanze (non quelle sintetizzate nei post su facebook). Interpretiamo il nostro lavoro con senso di responsabilità, sapendo bene che i genitori ci affidano i loro figli in virtù di un rapporto fiduciario che, negli anni, non abbiamo mai tradito.

E allora, spiace constatare che, malgrado il nostro impegno, vi siano ancora esponenti delle istituzioni sanitarie che diffondono messaggi fuorvianti additando i centri sportivi come luoghi ‘non sicuri’ e addirittura ‘da evitare’. A queste persone bisognerebbe forse ricordare che l’attività sportiva, al pari di quella scolastica, viene considerata straordinariamente importante per salvaguardare un’equilibrata crescita psicofisica dei nostro giovani.

Il decreto uscito il 6 ottobre cita che l’attività di base e l’attività motoria svolta in luoghi pubblici e privati per il benessere dell’individuo sono consentite nel rispetto di tutte le norme più volte citate come il distanziamento sociale ed evitando assembramenti. L’unica novità, in vigore fino al 13 novembre, è quella relativa allo “sport di contatto”, a cui fa riferimento un allegato. Da qui sono scaturite molteplici interpretazioni, ma la nostra scuola di danza, nello corso delle sue lezioni, continuerà a non utilizzare figure, duo, prese e tutte quelle tecniche in cui è previsto il contatto tra i praticanti. E’ una decisione che abbiamo preso già da tempo per la sicurezza degli operatori e degli allievi.

Pertanto, prima di lasciarsi andare a certe incaute affermazioni, bisognerebbe riflettere sul ruolo effettivo di queste realtà sportive riconoscendone anche l’alto valore pedagogico della loro attività.

Dunque, rinnovando a tutti i genitori l’invito a continuare a frequentare, senza preoccupazioni, la nostra scuola, vi diamo appuntamento a tutti oggi con lo stage domenicale di tip tap della nostra bravissima Silvia Ferraris”.

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