Quantcast

Un pezzo di Romagna a Sanremo 2021, fra Amadeus, Laura Pausini e gli Extraliscio di Moreno il Biondo

Più informazioni su

C’è anche un bel pezzo di Romagna nel Saremo 2021 che si apre questa sera. Non solo perché il direttore artistico Amadeus – alias Amedeo Umberto Rita Sebastiani – è nato a Ravenna da genitori siciliani nel 1962. E non solo perché ospite d’onore della prima serata sarà Laura Pausini da Solarolo, star internazionale, fresca vincitrice del Golden Globe per la miglior canzone originale con ‘Io sì (Seen)’.

In gara a Sanremo ci sono anche uno scrittore, uno sperimentatore musicale, un’editrice d’avanguardia, due grandi interpreti del folk romagnolo, un autore tra i più richiesti della nostra canzone e un cantante con la passione per il fumetto. Il gruppo – gli Extraliscio – ha un progetto di liscio d’avanguardia, punk da balera, come lo hanno chiamato, una formula che mette insieme il liscio, l’elettronica dei Kraftwerk ma anche la malinconia della morna di Capo Verde. Saranno una delle curiosità più interessanti del Festival. Parliamo del tastierista Mirco Mariani, già al fianco di Enrico Rava e di Vinicio Capossela, del clarinettista Moreno il Biondo, già collaboratore di Raoul Casadei, e della “voce di Romagna” Mauro Ferrara. Portano in gara ‘Bianca Luce Nera’ cantata da Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Il brano è scritto da Mirco Mariani, Pacifico ed Elisabetta Sgarbi, che li produce con la sua etichetta Betty Wrong.

Il progetto “Punk da balera” è arrivato anche nei teatri grazie allo scrittore Ermanno Cavazzoni e si vedrà nei cinema per il film diretto da Elisabetta Sgarbi “Extraliscio – Punk da Balera”, presentato all’ultima Mostra di Venezia e atteso nelle sale a primavera.

Venerdì 5 marzo uscirà il loro nuovo doppio album È bello perdersi diviso in due parti. La prima parte è stata composta da Mirco Mariani che ha suonato da solo 5 strumenti. La seconda parte si intitola Si ballerà finché entra la luce dell’alba alterna brani strumentali e cantati, con l’inedito Milanesiana di Riviera, alcune cover del repertorio popolare, Non partir che fa parte della colonna sonora dell’ultimo film di Pupi Avati Lei mi parla ancora e Medley Rosamunda che gli Extraliscio eseguiranno sul palco dell’Ariston giovedì 4 nella serata dedicata alle canzoni d’autore e ai grandi brani della tradizione musicale italiana. Loro ospiti saranno Peter Pichler, musicista di Monaco di Baviera che suonerà il Trautonium, una delle prime tastiere elettroniche, Enrico Milli alla fisarmonica e Alfredo Nuti alla chitarra.

“Extraliscio è nato da un’intuizione di Riccarda Casadei – racconta Moreno il Biondo – che ha voluto un incontro negli uffici delle Edizioni Musicali Casadei Sonora, dove lei mi ha presentato Mirco Mariani. È nata subito la voglia e il desiderio di sperimentare qualcosa. Mirco mi ha incuriosito molto per il suo modo di vedere il liscio e il nostro mondo. Mi sono convinto che era l’idea giusta per mettere insieme le nostre esperienze. E da li è iniziato il nostro percorso. Salire sul paco di Sanremo è una grande emozione. Per quelli della mia generazione è sempre stato un obiettivo, un sogno che pensavo irrealizzabile. È la prima volta, naturalmente… all’età di 63 anni, sento una forte responsabilità. È il clarinetto in do che sale sul palco, è la tradizione che sale sul palco, è il liscio. Sono consapevole che uno grande fortuna nel poterlo rappresentare. Sono felice di potere suonare il clarinetto in do su quel palco.”

Più informazioni su