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“Le vite dei cesenati”, presentazione del XVesimo volume a cura di Giancarlo Cerasoli

Fresco di stampa il nuovo volume de “Le vite dei cesenati” (edito presso Stampare) a cura di Gianfranco Cerasoli, con i contributi del Comune di Cesena, del Credito Cooperativo Romagnolo e di Leonardo Belli. In questa XVesima edizione, che sarà presentata alla città venerdì 26 novembre alle 17,30 al Cinema Eliseo (Sala 4), sono ospitati venti contributi originali di ventisei autori che riguardano le biografie di persone nate a Cesena, ma anche storie di luoghi e di molto altro che ha attinenza con la “vita” della città. Tra le persone ricordate vi sono musicisti (Lamberto Corbara), cantanti (Giovanni Pullini), sportivi (Domenico Mondardini), partigiani (Osvaldo Abbondanza, Luciano Caselli), medici (Maurizio Bufalini), fotografi (Remo Bacchi), pittori (Pier Paolo Pollini) e letterati (Tomaso Maria Martinelli, Niccolò II° Masini).

I luoghi presi in esame sono la chiesa di San Giovanni Evangelista, palazzo Romagnoli e, per la prima volta, sono pubblicate e narrate dieci ricostruzioni grafiche di luoghi della “Cesena scomparsa”. La vita della città è indagata anche attraverso l’analisi di argomenti molto diversi tra loro ma capaci di fornirci informazioni importanti ed originali. Nel settecentenario della morte di Dante si ricorda il legame del grande poeta con la città di Cesena. Un saggio guida allo svolgimento delle ricerche genealogiche nell’Archivio di Stato cittadino, mentre in un altro si commenta e trascrive una genealogia dei conti Guidi.  Gli esiti terribili sui cittadini della battaglia del Monte, combattuta a Cesena nel 1832, sono visti dalla parte di coloro che ne furono colpiti e chiesero risarcimenti. L’attività culturale svolta negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso nei circoli culturali Delio Cantimori, Rodolfo Morandi e Paese Nuovo viene raccontata anche attraverso il ricordo vivo dei protagonisti. Del Fondo Bacchi di fotografie e cartoline, conservato in Malatestiana, viene data una descrizione “illustrata” da numerose immagini che ce ne fanno comprendere l’importanza per lo studio della città.

Alla fine del volume, che si compone di 500 pagine, sono pubblicate quattro recensioni, le segnalazioni dei libri pubblicati nella precedente edizione e relativi ad argomenti riguardanti la città e gli indici dei nomi e dei luoghi contenuti nel volume XV°.

“Le vite dei cesenati’ – commenta l’Assessore alla Cultura Carlo Verona – è una pubblicazione attraverso cui tutti noi possiamo ricordare i concittadini che hanno contribuito all’accrescimento della nostra città. È un omaggio che la cultura cesenate offre ai suoi cittadini. Ho sempre piacere di leggere questi volumi e trovo sempre degli stimoli notevoli: sono infatti 123 gli autori che hanno collaborato alla stesura dei 15 volumi presentati in questi anni; ben 180 invece sono le biografie e 11 i ricordi, per un totale di 191 profili tracciati. A questi scritti poi si aggiungono 72 saggi e 11 archivi fotografici. Questa pubblicazione punta ogni anno i riflettori della nostra comunità sul tema della memoria e dunque della conoscenza delle persone”.

La serata di venerdì 26 novembre sarà presentata da Miro Gori, saggista e poeta, e condotta da Alberto Gagliardo, dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea. Prenderanno parte alla stessa il Sindaco Enzo Lattuca, il Direttore della CCR Giancarlo Petrini e Leonardo Belli di Belli Decò.