Boom di ascolti per il servizio sulla Banca della Cute della Romagna nella puntata di Superquark

La puntata di Superquark, andata in onda mercoledì 3 agosto,  con il servizio realizzato alla Banca della Cute della Romagna, presso il Laboratorio di Pievesestina dalla troupe guidata dal giornalista Lorenzo Pinna, ha raggiunto lo share più alto della serata, conquistando, secondo i dati Auditel,  1.735.000 spettatori, pari al 13.9% di share.

Il servizio (https://www.raiplay.it/video/2022/08/La-Banca-Cute—Superquark-03082022-fb7e7a96-2dfd-47fe-90bf-006a8b265a1d.html), girato dal noto giornalista con la collaborazione dell’operatore Mariusz Daz, e il supporto in loco della giornalista Tiziana Rambelli,  ha raccontato il percorso completo di prelievo, conservazione e distribuzione a fini trapiantologici, attivo presso la Banca della Cute della Romagna, diretta dal dottor Davide Melandri. In Italia ogni anno avvengono circa mille trapianti di pelle, in gran parte di casi per ustioni, ma ci sono anche gravi patologie dermatologiche che richiedono queste terapie. La Banca della Cute della Regione Emilia – Romagna è una delle cinque banche italiane di riferimento certificate dal Centro Nazionale e Regionale Trapianti per la distribuzione di tessuto cutaneo e svolge, ormai da anni, la sua attività distribuendo cute non solo in Regione ma anche su tutto il territorio nazionale. Al pari delle altre Banche dei Tessuti, anche la Banca della Cute di Cesena confluisce nell’AIBAT (Associazione Italiana Banche dei Tessuti).

La Banca Cute RER è un laboratorio specializzato nella lavorazione-conservazione- stoccaggio-distribuzione di tessuto cutaneo ottenuto da donatore cadavere Multi-Tessuto (MT) e Organi-Tessuti (OT) e serve un bacino di utenza di circa 5 milioni di abitanti. Dal 2006 ha inoltre incrementato la propria attività nell’ambito della Medicina Rigenerativa e della Bioingegneria tessutale e ha avviato una sezione dedicata all’Attività di Ricerca Clinica. Dal 2009 la Banca Cute RER lavora il tessuto cutaneo in ambienti a contaminazione controllata dedicati presenti all’interno della Cell Factory, istituita dalla regione Emilia Romagna con specifica delibera (Prot. 32/09 delibera 26 Gennaio 2009) presso l’Azienda AUSL della Romagna. La Cell Factory è una officina di produzione di cellule e tessuti a scopo trapiantologico costituta da ambienti a contaminazione controllata certificati secondo le normative europee delle Good Manufacturing Practice (GMP); è dotata di 5 laboratori GMP – classe D e 3 laboratori GMP – classe B. Adiacente alla Cell Factory si trova il Settore di Criobiologia, un’area dotata di sistemi tecnologici validati per il criocongelamento a discesa programmata e la conservazione di ogni singolo prodotto confezionato e sigillato in camera bianca.