Lavoro stagionale
|Assunzioni lavoratori minorenni, Confesercenti Ravenna-Cesena lancia l’allarme: “Norme incerte bloccano le imprese stagionali”
Con l’avvio della stagione estiva sulla costa di Ravenna, per molte imprese del turismo e del commercio torna il tema cruciale della ricerca di personale. Ma quest’anno, accanto alle difficoltà già note, emerge un nuovo ostacolo che rischia di complicare ulteriormente le assunzioni: l’incertezza sulle procedure per impiegare lavoratori minorenni nel rispetto delle normative.
A creare problemi è in particolare il tema del certificato medico di idoneità al lavoro, su cui – segnala Confesercenti Ravenna-Cesena – mancano indicazioni chiare e univoche. Un vuoto che sta generando dubbi tra le imprese proprio nel momento più delicato dell’anno, con il rischio di rallentare le assunzioni e aumentare l’incertezza operativa.
“Il certificato medico di idoneità al lavoro è obbligatorio? Chi lo deve rilasciare? Cosa deve esibire l’impresa davanti ai controlli eseguiti dagli Enti preposti? La stagione estiva è iniziata e tali dubbi dovevano essere fugati già da diverso tempo” sottolinea Graziano Gozi, direttore Confesercenti Ravenna•Cesena.
“Numerose imprese stanno segnalando ai nostri uffici il disagio dovuto ad un sistema che si è inceppato e in questo momento non permette di avere la certezza di assumere minorenni nel rispetto della Legge, dei Contratti di Lavoro e operare in serenità – prosegue -. Una situazione che scarica sulle imprese l’onere di districarsi tra posizioni divergenti delle stesse istituzioni pubbliche, generando incertezza operativa e rischio di contestazioni”.
“Come Associazione, abbiamo profondo rispetto e stima degli Enti, con cui collaboriamo proficuamente da sempre. Auspichiamo celermente indicazioni ed indirizzi d’intesa fra gli Enti, in modo da adempiere correttamente agli obblighi e permettere alle imprese di dedicarsi al proprio lavoro senza aggiungere preoccupazioni a quelle già presenti per far quadrare i bilanci in un contesto economico di grande precarietà” conclude il direttore di Confesercenti Ravenna•Cesena.


