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‘Mare Mio’, alla Galleria del Ridotto una mostra dedicata al ricordo del fotografo Lorenzo Amaduzzi
Lorenzo Amaduzzi

‘Mare Mio’ è una mostra fotografica che si configura come un archivio di memoria e una soglia dello sguardo, un modo di abitare i luoghi prima ancora di rappresentarli. L’esposizione, dedicata al ricordo di Lorenzo Amaduzzi e curata da Cinzia Ceccaroli e Carlo Verona, già assessore alla cultura del Comune di Cesena, sarà inaugurata sabato 9 maggio, alle 17, alla Galleria del Ridotto, dove resterà visitabile fino al 24 giugno.  L’esposizione raccoglie oltre 60 fotografie dell’area ex Montedison di Marina di Montemarciano (Ancona) affacciato sul mare Adriatico e costituente un ampio complesso suddiviso in zone da Amaduzzi stesso, viale Tripoli, piazza Romania, viale Sarajevo ed altre, quasi a voler evidenziare il transito di chi vive o è passato da quel complesso. Questa mostra si compone di una piccola parte del materiale che Lorenzo ha raccolto in questi anni di ricerca, molti sono i temi che ha voluto esplorare.

“Riproporre oggi questo lavoro – commentano i curatori – significa restituire presenza a una visione capace di parlare con profondità e misura. Amaduzzi amava definirsi un flâneur: una figura che ben sintetizza il suo modo di attraversare lo spazio, muovendosi tra luoghi marginali, architetture dismesse e paesaggi sospesi. Il suo è uno sguardo che rifugge il centro e si concentra sulle soglie, sugli interstizi, sui vuoti in cui il tempo lascia tracce più evidenti. La sua ricerca si distingue per l’attenzione alle aree industriali abbandonate (miniere, fornaci, edifici dismessi) luoghi sottratti alla loro funzione originaria ma ancora carichi di memoria. In queste immagini non c’è alcuna estetizzazione del degrado: crepe, ruggine, muri scrostati e strutture svuotate diventano elementi narrativi, testimonianze di lavoro, fatica e vita vissuta. La presenza umana emerge nei segni lasciati sulle superfici, nei dettagli, nelle tracce silenziose che abitano questi spazi”.