Il pomeriggio i laboratori
|Musiche e balli della tradizione europea per la seconda edizione de “La Notte delle Danze” a Sogliano
Dalla primavera all’autunno, le montagne dell’Appennino ospitano Monti Orfici, una rassegna inclusiva di laboratori, concerti, spettacoli, canti e danze che unisce natura, borghi storici e comunità. Sabato (6 giugno) arriva a Sogliano al Rubicone la seconda edizione de “La Notte delle Danze”, primo appuntamento 2026 della rassegna “Monti Orfici” di Teatro Zigoia.
Nato nel 2021, il progetto non si propone come una semplice rassegna temporanea, ma come un’opportunità per riscoprire la lentezza e stimolare un’interazione duratura con il territorio. Al centro della programmazione artistica c’è la rilettura contemporanea delle tradizioni popolari, del canto e della danza, utilizzata come linguaggio universale per abbattere le distanze sociali. In Monti Orfici il pubblico non è un semplice spettatore, ma parte integrante di un unico ecosistema umano e naturale.
L’appuntamento di Sogliano nasce come un momento di festa aperto a tutta la cittadinanza, per celebrare la bellezza del borgo a passo di danza. Un’occasione per stare insieme riscoprendo danze di tradizione super locali e balli folk da tutta Europa, in un microfestival unico nel suo genere.

Il programma
Laboratori, ore 15 -18 (in contemporanea): Danze piemontesi e balfolk, con i Balarù (Piemonte); un viaggio nel repertorio coreutico delle valli occitane e francoprovenzali, focalizzato sulla Courenta e le danze della Val Varaita come la Gigo e il Tresso; canto a ballo, con i Di Doux (Marche); dalla voce al passo: un’immersione nelle Ronde cantate della tradizione francese per riscoprire l’energia ancestrale della danza in cerchio.
Dalle 20.30: serata danzante aperta a tutte e tutti, con la guida e l’accompagnamento musicale di Balarù, canti e musiche tradizionali piemontesi che incontrano il balfolk europeo contemporaneo, Di Doux, balfolk italiano e francese, perlopiù cantato… ma non solo, Viva el Ball!, musiche e danze della tradizione popolare marchignola, L’Uva Grisa, gruppo di musica etnica e tradizione della Romagna e Appennino Romagnolo.
Durante la serata sarà presente un punto ristoro a cura dell’Agriturismo Ca’ Poggio, con proposte tipiche locali. L’ingresso è a offerta libera, per i laboratori i posti sono limitati.
Informazioni e iscrizioni:
modulo online: https://forms.gle/BZHrSmMQYNwQdboy7
mail: montiorfici@teatrozigoia.org
telefono: 379 2882866


