Ora vuole sbarcare negli Usa
|Vivilo, la startup cesenate in poche ore ha raccolto 628mila euro
C’è una sturt up che sta trasformando il modo di vivere e condividere i grandi eventi sportivi, è Vivilo. La società ha annunciato la chiusura di un round di investimento da 628mila euro, un capitale di tutto rispetto che servirà a potenziare una tecnologia di auto-editing video basata sull’intelligenza artificiale che dovfrebbe fare la differenza nel panorama internazionale.
Non è nata per caso, ma quasi. L’idea è partita in una linea del traguardo tagliata con fatica durante una gara di triathlon, seguita dalla delusione per l’assenza di un video capace di immortalare quell’istante di gloria. Una mancanza che per tre giovani imprenditori è diventata il punto di partenza per una rivoluzione tecnologica tutta cesenate.
Nata
Il software di Vivilo è in grado di “leggere” la gara in diretta: riconosce volti, numeri di pettorale, veicoli e oggetti. Il tutto con un montaggio automatico che, quasi in diretta, consegna all’atleta foto, clip e reel personalizzati. Vivilo è già partner consolidato di eventi simbolo del territorio come L’Eroica, la Rimini Marathon e la Prosecco Run.
Ma sta andando oltre i confini romagnoli. La startup si è già guadagnata un posto di primo piano in circuiti prestigiosi, lavorando al fianco di realtà come l’Autodromo del Mugello, l’Étape du Tour de France e, traguardo ambizioso, le prossime Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
I fondatori sono Logan Para, Marco Ciabini e Gionata Manduchi. Con le risorse ottenute vogliono rafforzare il settore motorsport e consolidare la posizione di leadership europea nei contenuti video personalizzati. Entro il 2027 Vivilo è pronta a varcare l’oceano per portare la tecnologia cesenate nel mercato statunitense.


