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Venti opere di Osvaldo Piraccini entrano nel patrimonio del Comune di Cesena grazie alla donazione del fratello
Un'opera donata

Il patrimonio artistico del Comune di Cesena si arricchisce di venti opere di Osvaldo Piraccini, tra i più importanti artisti cesenati del Novecento, scomparso nel novembre del 2025. A donarle alla città è stato il fratello Orlando Piraccini, che ha deciso di affidare alle collezioni comunali un nucleo significativo di dipinti realizzati nell’arco di oltre cinquant’anni di attività.

Le opere, eseguite tra il 1964 e il 2015 con tecniche differenti, entreranno a far parte del patrimonio pubblico, affiancando quelle già conservate nella Pinacoteca comunale, a Palazzo Albornoz e in altri spazi istituzionali della città.

La raccolta assume un valore particolare perché comprende lavori che l’artista non modificò né distrusse. Piraccini, infatti, era solito tornare sulle proprie tele, rielaborandole continuamente nel corso degli anni. I dipinti donati rappresentano quindi un raro insieme di opere “salvate”, che permette di seguire l’evoluzione del suo linguaggio artistico: dalla celebre stagione della “pittura grigia”, caratterizzata da tonalità essenziali e da una forte tensione introspettiva, fino alle ricerche dell’ultimo periodo, tra naturalismo e pittura materica astratto-concreta.

«Osvaldo Piraccini è stato uno dei grandi interpreti dell’arte del Novecento e uno dei protagonisti della pittura figurativa e neorealista del secondo dopoguerra, con una risonanza che è andata ben oltre i confini cittadini», commenta l’assessore alla Cultura Camillo Acerbi. «Negli anni Sessanta e Settanta, grazie alle numerose esposizioni in Italia e ai riconoscimenti ottenuti in importanti concorsi nazionali, il suo nome si affermò nel panorama artistico italiano, contribuendo a portare anche Cesena all’attenzione di prestigiosi circuiti culturali».

L’assessore ha poi ringraziato Orlando Piraccini per il gesto compiuto nei confronti della città. «Per l’Amministrazione comunale è motivo di grande gioia accogliere questa donazione, resa possibile dalla sua generosità. Lo ringraziamo non solo per questo prezioso contributo a favore dell’intera comunità cesenate, ma anche per il costante impegno che, come studioso e conoscitore d’arte, continua a dedicare alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Nel 2019 avevamo conferito a Osvaldo Piraccini il Premio Malatesta Novello, la massima onorificenza cittadina dedicata ai cesenati illustri. Oggi siamo felici di poter accogliere nuove opere del maestro, che si aggiungono ai dipinti già conservati ed esposti nelle collezioni comunali».

Con questa acquisizione il Comune rafforza il proprio impegno nella tutela e nella valorizzazione dell’eredità artistica di Piraccini, mettendo al sicuro un patrimonio di grande valore storico e culturale e rendendolo sempre più accessibile alla cittadinanza.

Nato a Cesena nel 1931, Osvaldo Piraccini mosse i primi passi nel mondo dell’arte accanto a Giovanni Cappelli, perfezionando poi la propria formazione a Roma, dove si trasferì alla fine degli anni Cinquanta. Nel corso della carriera partecipò a importanti esposizioni nazionali e internazionali, ottenendo numerosi riconoscimenti e conquistando l’attenzione di critici come Dario Micacchi, Antonello Trombadori e Francesco Arcangeli.