Abbattimento barriere architettoniche: a Cesena un incontro pubblico “per ridisegnare una città senza ostacoli”

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Barriere architettoniche da eliminare e riprogettazione dei servizi pubblici. Il Comune di Cesena invita i cittadini a prendere parte al percorso finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche nel Centro storico e negli edifici pubblici per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità. Il primo appuntamento si terrà oggi, martedì 28 luglio, alle 17,30, nella Sala del Consiglio del Palazzo comunale, dove tutti i portatori di interesse (Associazioni, Quartieri, Associazioni di categoria, le parti politiche e la cittadinanza) si confronteranno condividendo alcune idee necessarie alla stesura del Piano di accessibilità urbana.

“Questo momento pubblico – commenta l’Assessore all’Accessibilità agli spazi pubblici e privati Carlo Verona – rappresenta la prima tappa del percorso intrapreso con l’avvio di interventi di manutenzione straordinaria su strade e marciapiedi comunali, che rientrano tra le prime opere del P.E.B.A., il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche. Nel pomeriggio di domani tutti i presenti si confronteranno con il progettista Leris Fantini al cui studio è stato affidato l’incarico di sviluppare un Piano dell’Accessibilità Urbana che si tradurrà in una prima definizione dei bisogni manifestati dai cittadini più fragili e organizzati in associazioni e nella successiva rilevazione delle criticità nel Centro storico”. Lo studio consisterà nella realizzazione di schede di rilevamento delle criticità, mediante una gestione innovativa informatizzata, e nella quantificazione economica degli interventi.

In sostanza questo incontro pubblico getta le basi per la mappatura degli edifici pubblici e degli spazi urbani al fine di pianificare i lavori dapprima all’interno del centro storico e, nei mesi successivi, su tutto il territorio comunale.Il Comune annualmente investe 100 mila euro nell’abbattimento delle barriere architettoniche per favorire la mobilità pedonale tenendo conto delle esigenze delle persone che presentano disabilità o che incontrano difficoltà nella deambulazione.

 

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