Quantcast

Cesenatico, approvato intervento di rigenerazione urbana dell’ex Colonia Santa Monica foto

Più informazioni su

È stato approvato ieri in Consiglio Comunale l’intervento di rigenerazione urbana dell’Ex Colonia Santa Monica con 13 voti favorevoli e 2 voti contrari. Arriva così a compimento l’iter burocratico che porterà alla costruzione di una moderna struttura ricettiva sul lungomare di Cesenatico dopo che l’edificio negli ultimi dieci anni ha versato in uno stato di totale abbandono. La posizione strategica, e centrale, rendono il recupero di questo edificio importante per l’immagine e l’offerta turistica della città, spiegano dal Comune.

Il progetto, spiegano dal Comune, risponde all’atto di indirizzo denominato “Hotel +” con il permesso di costruire in deroga e la possibilità di usufruire di bonus: oltre alla riqualificazione estetica dell’edificio infatti, di fondamentale importanza saranno l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico delle strutture edilizie con impianto fotovoltaico e solare termico. L’atto di indirizzo, approvato nel 2018, consente infatti agli alberghi di riqualificarsi e ampliarsi con premialità nel caso in cui adeguino la struttura in termini di antisismica, antincendio, rigenerazione e risparmio energetico

Un passo importante per la sicurezza e la sostenibilità del futuro di Cesenatico, spiegano dal Comune. E sarà proprio grazie ai lavori di adeguamento sismico che sarà per esempio possibile realizzare una suggestiva piscina all’ultimo piano dell’edificio principale. L’edificio principale a forma di parallelepipedo e quello cilindrico saranno rivisti, demoliti e accorpati con la struttura che nascerà che potrà contare su 100 camere (prima erano 85). Il progetto, pur facendo riferimento al Piano Regolatore del 1998 ancora in vigore, anticipa alcune linee guida che saranno all’interno del nuovo Pug.

Nella delibera approvata ieri sera è stato espresso anche il parere favorevole alla monetizzazione di € 122.000 del parcheggio privato ad uso pubblico adiacente alla struttura.

La Santa Monica, avanzano dal Comune, aveva avuto il permesso di costruire già nel 2005 con la modifica della destinazione d’uso da colonia ad albergo ma gli accertamenti del caso avevano stabilito che le nuove opere costruite (addizionale di una parte di hotel, piscina e servizi) avevano violazioni urbanistiche ed edilizie. I lavori erano stati sospesi e rimasti fermi fino al 2011 con la regolarizzazione delle difformità e il progetto è rimasto fermo fino al recente passaggio di proprietà: dall’approvazione di ieri sera, entro 60 giorni verrà firmata la convenzione con il permesso di costruire in deroga

Le parole del Sindaco Matteo Gozzoli

“Ieri sera si è concluso un iter importante per Cesenatico, un percorso in cui siamo riusciti a mettere insieme le tessere di un mosaico importante: c’è l’investimento importante di un privato, e ringrazio la famiglia Ricci per il progetto, c’è il recupero di una zona centrale di Cesenatico, c’è una struttura funzionale ed esteticamente bella che sorgerà senza consumo ulteriore del suolo e con standard antisismici ed energetici di alto livello. Siamo felici che tutto si realizzerà rispondendo all’atto di indirizzo approvato nel 2018 che permette ai privati di fare impresa con seguendo le esigenze della collettività. L’edificio della Colonia Santa Monica negli ultimi anni ha rappresentato un qualcosa a cui Cesenatico si era abituata ma che non poteva più andare avanti: l’abbandono di una struttura in una posizione del genere non è ammissibile”, le parole del Sindaco Matteo Gozzoli.

 

Più informazioni su