Cesenatico, picchia prima i parenti poi ferisce un Carabiniere: 38enne finisce in manette

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Nella tarda serata di mercoledì 4 settembre, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cesenatico, coaudiuvati dal personale della Stazione Carabinieri di Gambettola, hanno arrestato un trentottenne cittadino italiano, residente a Gatteo Mare, coniugato. L’uomo è ritenuto responsabile di “violenza o minaccia ad un pubblico ufficiale”, “resistenza ad un pubblico ufficiale”, “lesioni e minaccia aggravata”, e per la violazione all’art. 4 della legge 110/1975.

Il 38enne brandendo un manganello artigianale, dopo essersi presentato nei pressi dell’abitazione coniugale, attualmente occupata dalla sola moglie con la quale è in corso la separazione, e dopo aver ingaggiato una colluttazione con i parenti della donna, ha opposto resistenza ai militari, intervenuti per placare la lite. Nel tentativo di liberarsi dalla presa dei Carabinieri e scagliarsi contro i familiari della moglie, l’uomo ha colpito con un pugno allo zigomo sinistro uno dei militari, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni per un trauma contusivo facciale. I militari per neutralizzare la resistenza e violenza dell’uomo, sono ricorsi all’utilizzo dello spray “oleoresina capsicum” in loro dotazione, riuscendo così a neutralizzarlo e bloccarlo.

L’uomo è stato così arrestato e immediatamente è partita la comunicazione alla Procura della Repubblica del Tribunale di Forlì che ha disposto la presentazione dell’arrestato per il rito direttissimo nella giornata di giovedì 5 settembre, al termine del quale il giudice del Tribunale di Forlì ne ha convalidato l’arresto.

L’uomo è stato condannato a 1 anno di reclusione, e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliero alla Polizia Giudiziaria, in attesa del passaggio in giudicato della condanna.

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