Cesena, brucia lo stabilimento Campomaggi Caterina Lucchi. Molti danni economici, nessun ferito. AGGIORNAMENTI

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È un disastro quello che ha colpito la Campomaggi Caterina Lucchi, azienda di pelletteria con uno stabilimento piuttosto grande situato tra Borello e San Carlo lungo via Nazionale, nei pressi dell’E45. I tre blocchi in cui si compone, sono stati avvolti dalle fiamme fin dal tardo pomeriggio di ieri, 13 gennaio e hanno continuato a bruciare per buona parte della notte, nonostante il pronto intervento dei Vigili del Fuoco, arrivati con numerosi mezzi e uomini per domare le fiamme.

Attualmente il rogo è stato quasi interamente spento e comunque le fiamme residue sono tenute sotto controllo.

Campomaggi & Caterina Lucchi S.p.A. è un’azienda italiana con oltre 25 anni di storia, attiva nel design, produzione e commercializzazione di borse e accessori totalmente Made in Italy a marchio Campomaggi, Caterina Lucchi, Gabs.

Come riporta l’Ansa in un aggiornamento delle ore 18, sono stati 23 gli uomini dei Vigili del Fuoco provenienti da Cesena, Forlì, Cesenatico, Rimini e Bagno di Romagna con undici i mezzi impegnati nello spegnimento del rogo. Come detto, la maggior parte delle fiamme sono state spente all’alba ma, ancora nel pomeriggio, una quindicina di uomini dei Vigili del Fuoco ha lavorato per evitare crolli e si è dedicata allo spegnimento minuto ossia a combattere i focolai.

Dall’azienda, viene fatto sapere in una nota, “sono pronti a ripartire e si prevedono un paio di giorni per ristabilire l’equilibrio nello stabilimento e rientrare in attività. L’incendio – è stato spiegato – è avvenuto per cause ad oggi ignote e ha intaccato un’area dedicata allo stoccaggio delle materie prime. Nel rogo non sono risultate coinvolte in alcun modo persone”.

Le dichiarazioni

Fratelli d’Italia Cesena vuole “esprimere la propria vicinanza ai lavoratori – e alle loro famiglie – che vedono compromesso il posto di lavoro dal terribile incendio divampato nella sede cesenate dell’azienda di pelletteria. Chiediamo che il sindaco Lattuca organizzi subito un tavolo in modo da portare il caso in regione e chieda al presidente Bonaccini attivare tutte le iniziative necessarie di sostegno economico per evitare che queste famiglie vengano abbandonate al loro destino”.

“Siamo vicini ai lavoratori della “Campomaggi Caterina Lucchi” azienda devastata dal rogo delle ultime ore. Esprimiamo forte preoccupazione per l’impatto che i danni prodotti dalle fiamme rischiano di avere sulla produzione. Da subito, in caso di elezione, attiveremo un tavolo per la tutela dei posti di lavoro, sollecitando anche il governo a fare la sua parte. Grazie a vigili del fuoco, carabinieri, polizia, 118 impegnati a spegnere le fiamme e a mettere in sicurezza l’area”: Così Lucia Borgonzoni, candidata alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, dopo il terribile incendio di ieri allo stabilimento cesenate dell’azienda di pelletteria.

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