Due nuovi corridoi verdi a Cesena: conclusi lavori sul Cesuola e avviato un cantiere sul Savio

Un progetto consegnato alla città e un secondo pronto a partire con l’obiettivo di rendere Cesena sempre di più una città a misura di ciclista e modello di mobilità green. Sono il Sindaco Enzo Lattuca e l’Assessore ai Lavori Pubblici Christian Castorri ad annunciarlo dopo aver controllato questa mattina lo stato dei lavori della passerella ciclopedonale sul torrente Cesuola, con la realizzazione dei percorsi pedonali verso le vie Don Sturzo e Dossetti all’interno di aree verdi, e della pista ciclabile sul fiume Savio nel tratto Ponte Vecchio fino a Via Ancona. “Con l’inizio del nuovo anno 2020 – commenta soddisfatto il Sindaco Enzo Lattuca – avevamo assicurato che i lavori sul Cesuola sarebbero stati portati a compimento a febbraio. Così è. Questa mattina siamo stati sul posto per accertarci e abbiamo potuto constatare che l’opera – i cui lavori erano stati avviati nel settembre del 2019 da una ditta di Forlimpopoli – è pronta per essere consegnata ai cesenati. Si tratta di un progetto di particolare importanza di un costo complessivo di 165 mila euro e che riqualifica l’intera zona con la creazione di un vero e proprio corridoio verde a poca distanza dal centro città, percorso ciclo-pedonale a collegamento dell’attuale pista ciclabile lungo il Cesuola con le vie Dossetti e Sturzo”. Il nuovo percorso ciclo-pedonale è stato completato con la predisposizione dell’impianto di illuminazione pubblica. Inoltre, per l’attraversamento dello Rio Cesuola è stata realizzata una passerella ciclo- pedonale in legno le cui caratteristiche e lunghezza sono state definite con la Regione Emilia-Romagna. La passerella è appoggiata su una base in cemento armato appoggiata su micropali.

orrente Cesuola

Se da una parte si festeggia la fine dei lavori di un’opera infrastrutturale di rilievo, dall’altra si annuncia l’avvio di un nuovo cantiere altrettanto importante: la realizzazione del 1° stralcio della pista ciclabile sul fiume Savio dal Ponte Vecchio fino a Via Ancona per un importo complessivo di 600 mila euro, con 378 mila euro di finanziamento regionale. “Con la Ciclovia del Savio – aggiunge il Sindaco – andremo a completare il collegamento diretto fra mare e Appennino mettendo a disposizione dei cicloamatori un percorso di grande pregio ambientale e paesaggistico. Il primo stralcio prevede la realizzazione di un tratto di circa 2,5 chilometri, che partirà dal Ponte Vecchio, innestandosi nel punto in cui termina la ciclabile sul Savio che arriva da Cannuzzo. Dopo aver percorso la via Savio in San Michele, la pista salirà sull’argine sinistro, proseguendo verso la passerella di Romagna Acque e, poi, lungo il margine dei terreni agricoli, terminando in via Ancona, di fronte all’area di Ca’ Bianchi, dove si attraverserà il fiume su una nuova passerella”.