Ruba 84  borse in pelle ad una ditta di moda di Gatteo. Arrestato

Più informazioni su

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Forli’ , hanno deferito in stato di liberta’ un 59enne originario della provincia di Napoli, li’ residente, censito penalmente, poiche’ ritenuto responsabile di “furto aggravato in concorso”.

Il 22 ottobre 2019, verso le ore 13 circa, unitamente ad un altro soggetto tuttora in fase di identificazione, approfittando della distrazione dei dipendenti presenti all’interno del magazzino di una nota ditta di moda di Gatteo, intenti a sistemare la merce all’interno del locale, si era impossessava di 7 colli contenenti 84  borse in pelle, del valore commerciale complessivo pari ad euro 4.200 circa, accatastati dinanzi alla porta d’ingresso del  magazzino in attesa di essere sistemati all’interno.

L’attivita’ d’indagine svolta attraverso la visione dei filmati estrapolati e acquisiti da diversi sistemi di videosorveglianza, l’ascolto dei testimoniali e l’acquisizioni documentali, hanno permesso di acclarare come i due soggetti, dopo aver fatto accesso all’area cortilizia dell’azienda, notata la merce, avevano arrestato la marcia dell’autovettura e, come detto, approfittando della momentanea assenza di personale, avevano caricato repentinamente la merce all’interno di una piccola monovolume di colore scuro, dandosi poi alla fuga, facendo perdere le proprie tracce in direzione della vicina autostrada.

Immediate ricerche anche grazie ai militari della stazione carabinieri di Savignano sul Rubicone, competente per territorio, hanno permesso di risalire al modello e alla targa dell’autovettura utilizzata, la quale è risultara essere una Renault Scenic di colore nero, presa a noleggio presso un Rent car del capoluogo partenopeo. Da tali preliminari informazioni, corroborate,  nella fase delle indagini da successive acquisizioni documentali, analisi e visione dei sistemi di videosorveglianza presenti, nonche’ attraverso l’ausilio dell’arma locale, sono stati ricostruiti spostamenti e tragitto effettuato dai due, i quali dopo la consumazione del furto, si erano spostati verso sud, rientrando verosimilmente presso la propria residenza/domicilio.

Pertanto,essendo emersi indizi gravi, precisi e concordanti,i militari hanno proceduto alla sua identificazione e al suo deferito in stato di liberta’ per il reato sopra richiamato.

Più informazioni su