Cesena. Le proposte di Fondamenta per il quartiere Centro Urbano

Giacomo Orsucci, residente in Centro e candidato per Fondamenta nella lista “Cesena città dei Quartieri”, ha elaborato alcune proposte per il quartiere Centro Urbano, in vista delle elezioni di domenica 20 settembre 2020.

“Il Centro Urbano è il cuore pulsante della città – riporta la nota del candidato per Fondamenta -, centro della cultura e del confronto sociale, ed è anche luogo di vita, di residenza, di lavoro. Come consigliere, mi impegnerò per un Centro verde, culturale, sicuro, dinamico, che ascolta, moderno per viverci e da vivere. Ora più che mai è opportuno rilanciare a livello culturale gli spazi presenti, con una gestione organica e costante di aree come il Giardino pubblico col suo gazebo, il parco della Rimembranza, le piazze e le corti dei palazzi storici. Questi luoghi, insieme a musei e spazi espositivi, sono da valorizzare con eventi ed iniziative specifiche, anche di incontro e socializzazione degli abitanti, replicando la bella esperienza delle corti di via Sacchi”.

“Quest’ottica di valorizzazione del patrimonio artistico-architettonico del centro – aggiunge Orsucci – andrà inserita in un piano comunale ampio, con tour guidati ad hoc, sia per la cittadinanza che per i turisti. Occorre un piano per il recupero e il miglioramento delle aree verdi, dei parchi urbani e del parco naturale del fiume Savio, con interventi mirati per vivere al meglio questi spazi, sia con approcci ludico-salutistici (ad esempio con installazioni sportive) sia di relax e scoperta della natura (con recupero delle attività escursionistiche e di canoa all’interno del Parco del Savio). La vigilanza in centro può essere migliorata dotando le pattuglie di segway, bici e altri mezzi rapidi, in particolare in specifiche fasce orarie (serali/notturne e weekend). Si può migliorare e promuovere l’app esistente CesenaSegnala, l’introduzione della gestione in tempo reale di illeciti e in generale di degrado, rifiuti nelle strade e nei parchi, arredi urbani mancanti o rotti, etc. Appena le condizioni sanitarie lo renderanno possibile, occorre aprire la sala studio della Malatestiana fino a mezzanotte, dandone la cogestione agli studenti, perché una città sicura lo è quando è vissuta, la tutela del centro la fanno anche i cittadini che lo vivono e se ne occupano”.

“Nell’ottica di un centro dinamico e per una mobilità sostenibile – prosegue Orsucci – si introducano navette elettriche dai parcheggi scambiatori nelle ore serali e nei weekend, inserendo linee specifiche anche verso le frazioni più popolose: ci saranno meno intasamenti e inquinamento, e si potranno liberare posti auto a servizio dei residenti.  Per risolvere la questione parcheggi (in primis proprio per i residenti), oltre a implementare la mobilità sostenibile, occorre diminuire gli attuali stalli per carico/scarico merci nelle aree dove non sono più presenti attività commerciali, trovarne di nuovi semplicemente razionalizzando gli spazi esistenti (spostando di poco la segnaletica, grandi bidoni dei rifiuti, ecc). Interventi minimi, spesa contenuta, massimi benefici. Queste sono solo alcune delle proposte che voglio portare avanti per il Centro, ma per fare Centro insieme è opportuno confrontarsi e lavorare con tutti i cittadini, ascoltando le loro esigenze e trovando le soluzioni migliori, più efficienti e moderne, per poter vivere al meglio il nostro quartiere, la nostra città.

“Invito tutta la cittadinanza, dai sedici anni in su e anche gli stranieri residenti da più di 3 anni, al voto Domenica 20 settembre dalle 8.00 alle 21.00! Votare non è solo un diritto, ma è un bellissimo strumento per far sentire la propria opinione, per far valere le proprie ragioni, per non restare passivi e indifferenti nei confronti della propria comunità” conclude la nota di Giacomo Orsucci.