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Nuove infrastrutture al Giardino 11 settembre 2001: Cesena inserita dalla Regione tra gli innovatori responsabili 2020

Un parco più confortevole e a misura di famiglia. Guarda all’innovazione, alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale l’Amministrazione comunale di Cesena che nei prossimi mesi, tramite Energie per la Città, doterà il Giardino 11 settembre 2001, in zona Ex Zuccherificio, di nuove infrastrutture smart che consentiranno tanto agli studenti quanto a coloro che intendono vivere il più possibile le aree verdi cittadine di svolgere nella piccola cornice naturale di questo quartiere le proprie attività in assoluta sicurezza. Si tratta di un nuovo modello di Smart City che potrà essere replicato in altri parchi cesenati.

“Il mio Parco Smart” è un progetto di Energie per la Città Srl, che si propone di migliorare il “comfort urbano” di un parco in tutti i suoi ambiti e punta a favorire le interazioni tra Amministrazione e cittadinanza al fine di migliorare il livello generale della qualità della vita cittadina e soddisfare le esigenze di cittadini. Obiettivo del progetto, candidato al Premio Innovatori Responsabili 2020 e inserito nell’elenco degli Innovatori Responsabili 2020, è di mettere a sistema il patrimonio verde della città, migliorare lo standard qualitativo e la fruibilità delle zone verdi, fornendo una modalità nuova di fruizione, e creando collegamenti tra i quartieri periferici e il centro urbano.

“Il Giardino 11 settembre 2001 – commenta l’Assessora alla Sostenibilità ambientale e all’Innovazione Francesca Lucchi – è stato individuato come prototipo in cui sviluppare strumenti informativi e servizi fruibili dai cittadini nell’ambito del progetto ‘Il mio parco smart’, premiato dalla Regione Emilia-Romagna come Innovatore Responsabile grazie al lavoro e al contributo di Energie per la Città. Con l’intenzione di rendere i nostri parchi cittadini sempre più vivibili e al centro della socialità e promuovendo una modalità nuova di fruizione, vogliamo rendere questa area verde, poco distante dall’Università e dal centro città, più connessa attraverso la rete Wi-Fi, più sicura grazie all’installazione di telecamere e più vocata alla mobilità sostenibile. Il tema dei parchi è un tema caro a questa Amministrazione comunale, ci stiamo lavorando tanto, il progetto Green City Cesena, quest’anno alla sua seconda edizione, è la dimostrazione di come vogliamo rendere più vivi i nostri parchi che devono essere posti al centro della vita pubblica essendo una preziosa opportunità a nostra disposizione. L’intento è di allargare le proprie abitazioni sull’area verde circostante. In questo modo, rendendo questo giardino più confortevole e sicuro, gli studenti potranno connettersi alla rete per studiare e svolgere le proprie attività di ricerca e approfondimento, e tutti i cittadini potranno sentirsi più sicuri anche e soprattutto nelle ore serali”. Questo progetto sperimentale permetterà sia agli utenti di avere servizi rispondenti alle esigenze espresse, sia agli amministratori di ottenere informazioni e dati utili per una migliore gestione della città.

“Il parco scelto per il progetto – commenta l’Amministratore Unico di Energie per la Città Srl Davide Broccoli – sarà riprogettato per ridurre le disuguaglianze, aumentare la sensazione di sicurezza, e ridurre le distanze tramite lo sviluppo del trasporto sostenibile intermodale e il potenziamento di servizi smart. Saranno inoltre essere installati sensori di vario tipo, ad esempio per il monitoraggio ambientale e il controllo di presenze, a supporto della preesistente illuminazione pubblica intelligente. Tramite una prima fase conoscitiva, abbiamo raccolto interviste e questionari tra i cittadini allo scopo di raccogliere suggerimenti in merito alle caratteristiche e ai servizi fondamentali per un parco smart. In seguito ai risultati dell’analisi iniziale, è stata identificata l’area verde prototipo sulla quale verranno progettate e realizzate realizzate applicazioni e servizi per lo studio e il lavoro, per la mobilità sostenibile, per la sicurezza e per servizi informativi”.