Quantcast

Cgil Emilia-Romagna reagisce all’aggressione squadrista di Roma: “Non ci faremo intimidire dalla violenza fascista”

Più informazioni su

Dopo i gravissimi fatti di Roma, dove gruppi di estrema destra e di no vax hanno assaltato la sede nazionale del principale sindacato italiano, CGIL Emilia-Romagna con una nota reagisce: “Non ci faremo intimidire dalla violenza fascista.”

“Attaccare la sede della CGIL, come è avvenuto quest’oggi a Roma da parte di squadracce fasciste, vuol dire attaccare il mondo del lavoro. E quindi attaccare la democrazia. È già successo durante il ventennio fascista, e oggi come allora non ci faremo intimidire. Domani (oggi per chi legge, ndr) molti di noi saranno a Roma per partecipare all’assemblea generale convocata d’urgenza dopo le violenze di oggi. E sempre domani, in tutta l’Emilia-Romagna, le sedi provinciali della CGIL saranno aperte e presidiate dai nostri iscritti. Non ci lasceremo intimidire e continueremo ad essere presidio di democrazia, partecipazione e libertà.” Così la CGIL Emilia-Romagna.

La solidarietà del PD Cesena

“A nome di tutto il Partito Democratico di Cesena ho espresso a Silla Bucci, Segretaria CGIL Cesena, la massima solidarietà per l’attacco subito ieri a Roma e una ferma e netta condanna da parte nostra verso questi episodi di violenza da parte di delinquenti, perché questi non si possono chiamare in alcun modo manifestanti. La devastazione della sede della Cgil a Roma ci riporta alle pagine più buie della storia del nostro Paese. Si tratta di un gesto vile e pericoloso che attenta al più grande sindacato del nostro paese, presidio di democrazia, libertà e di difesa del lavoro e dei lavoratori. Un sindacato che, anche in questi mesi di pandemia, ha dimostrato serietà e senso di responsabilità condividendo la strada delle vaccinazioni, della salute pubblica e della tutela dei più deboli. Invito tutti, ma proprio tutti, a non sottovalutare quanto accaduto, a riflettere e a condannare fermamente gli autori di queste violenze. Perchè, ancora una volta, si conferma che dietro i cosiddetti no vax si nasconde qualcosa di vecchio e conosciuto da tempo: culture antidemocratiche, pulsioni violente e gruppi neofascisti. Ecco, il silenzio qui è complicità. Oggi come cento anni fa. Infatti nel 1921 i fascisti attaccavano le Camere del lavoro. Sono passati 100 anni e la storia si ripete e questo non è più tollerabile. È quindi ora di sciogliere Forza Nuova e tutte le organizzazioni neofasciste, individuare e arrestare chi ha commesso queste gravi violenze. Noi non arretreremo di un centimetro di fronte ai fascisti, continueremo a resistere, sempre.” Così Lorenzo Plumari (PD Cesena) su attacco alla Cgil a Roma.

E quella di Articolo 1 – A Sinistra Cesena

“L’assalto di ieri alla Cgil di Roma è una vergogna non di altri tempi. È un fatto gravissimo che ricorda le peggiori pagine del ventennio, un atto che ha tutti i caratteri dello squadrismo di stampo fascista. Hanno attaccano il più grande sindacato dei lavoratori, l’argine principale ad ogni avventura autoritaria. La strategia della tensione va fermata subito. Nessun sincero democratico può rimanere indifferente di fronte a questo macabro spettacolo. Come federazione locale di Articolo Uno esprimiamo vicinanza fraterna ad ogni singola compagna e compagno della CGIL, portando l la nostra solidarietà attorno alla sua sede, per difendere la democrazia e la libertà. La CGIL non si tocca. Saremo vigili e pronti, consapevoli che è dovere di ogni cittadino da oggi fare la propria parte.” Così Alex Giovannini di Articolo 1 – A Sinistra Cesena.

Più informazioni su