La rassegna di Teatro Ragazzi al Bonci di Cesena compie 40 anni: tutti gli spettacoli in programma

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La rassegna di Teatro Ragazzi 2019-2020 di Emilia Romagna Teatro Fondazione al Teatro Bonci di Cesena, che quest’anno compie quaranta anni, prende ufficialmente il via lunedì 20 gennaio dopo le anteprime nei Licei “Vincenzo Monti” e “Ilaria Alpi”, che hanno ospitato a novembre alcune tappe dei Classroomplays, progetto triennale di ERT Fondazione che porta gli spettacoli direttamente nelle aule.

La rassegna continua a mantenere vivo e forte il rapporto con tutta la città e il territorio, segno di un continuo e duraturo lavoro di ERT verso i più giovani in sinergia e dialogo con le scuole e i docenti, che valutano e scelgono le proposte della Fondazione.

«La scuola rappresenta un fondamentale laboratorio di vita futura e un riferimento imprescindibile per lo sviluppo dell’identità degli individui come cittadini responsabili – affermano il Presidente di ERT Fondazione Giuliano Barbolini e il Direttore di ERT Fondazione Claudio Longhi -. Partendo proprio dalla scuola si giunge ad abbracciare un orizzonte ben più ampio che tiene insieme presente e futuro, sorte individuale e destini comunitari. Il necessario dialogo tra le due istituzioni, la Scuola e il Teatro, è occasione non solo per rafforzare il rapporto tra il mondo dei giovani e un’idea contemporanea di teatro, ma anche per formare un nuovo pubblico, trasmettere con competenza ed entusiasmo i saperi scenici e le professionalità specifiche, convinti che la cultura teatrale sia un tassello fondamentale dei processi di crescita dell’individuo e per la sua vita in comunità».

Infatti l’impegno di ERT Fondazione verso i più giovani si manifesta non solo con la programmazione di Teatro Ragazzi, ma anche attraverso una serie di attività rivolte agli studenti e ai docenti con «il desiderio di offrire loro degli utili (e perché no, sorprendenti) punti di vista sul mondo in cui abitano e in cui tutti noi abitiamo – aggiungono Barbolini e Longhi –. E sono parte di un progetto più ampio che ERT intende portare avanti a Cesena per i suoi cittadini più giovani: con la coproduzione di Edipo. Una fiaba di magia di Chiara Guidi, infatti, la Fondazione realizza la prima tappa di un percorso che, a partire dal 2021, porterà la città di Cesena a diventare il centro di produzione ERT per il Teatro Ragazzi».

«La tradizionale stagione del Teatro Ragazzi» dichiara l’Assessore ai Servizi Culturali e Inclusione del Comune Carlo Verona «giunge con successo quest’anno alla 41esima edizione con un cartellone di spettacoli per le scuole e le famiglie che consente a tutti di vivere la vera magia del palcoscenico. Il Teatro Ragazzi infatti guarda con particolare attenzione al mondo giovanile e si arricchisce di anno in anno grazie al costante rapporto con gli insegnanti offrendo proposte di qualità. È infatti importante riscoprire la vocazione educativa e formativa del teatro».

Il programma “Spettacoli di Teatro per i Ragazzi” al Teatro Bonci di Cesena è stato inaugurato nel 1980, l’Anno Internazionale del Fanciullo, e nelle successive 40 edizioni ha rafforzato la propria presenza culturale secondo alcune linee di forza: la dimensione non solo cittadina della partecipazione, una vasta proposta teatrale che punta sulla qualità, l’apertura verso artisti e gruppi radicati nel territorio, anche attraverso progetti speciali, l’attenzione alle produzioni con gli studenti in scena e soprattutto la condivisione delle scelte con gli insegnanti, mediatori e sostenitori delle attività. Queste priorità, stabilite fin dall’inizio, hanno garantito all’iniziativa una continuità nel tempo di rara consistenza.

La rassegna 2020 si apre il 20 gennaio con Roberto Mercadini che presenta il nuovo lavoro, Noi siamo il suolo, noi siamo la terra. Monologo per una cittadinanza planetaria, al Teatro Bonci: in matinée (ore 10) e, come di consuetudine per questo artista di livello nazionale amatissimo nel suo territorio romagnolo, anche in serale (ore 21). Un monologo che attraverso paradossi e storie comiche, basati su dati rigorosamente scientifici, riflette sul legame fra ecologia ed economia, su cosa sia un ecosistema e su come ecosistemi apparentemente lontani interagiscano fra loro. «Sapevate» scrive l’autore «che i pipistrelli, ogni anno, danno un contributo all’economia degli U.S.A. paragonabile al fatturato della Microsoft? E che il deserto del Sahara fertilizza la foresta Amazzonica?».

Il programma, come da tradizione, si articola in due sezioni: la prima comprende gli spettacoli per i ragazzi, realizzati da compagnie professionali che rappresentano il meglio della scena italiana a noi contemporanea, con molti nuovi titoli presentati per la prima volta a Cesena e altri che appartengono a repertori consolidati; la seconda, gli spettacoli dei ragazzi, messi in scena da scuole e associazioni con gli studenti stessi.

Nella prima sezione – spettacoli per i ragazzi – figurano varie tra le maggiori produzioni che operano a livello nazionale: Accademia Perduta, TamTeatroMusica, Teatro Gioco Vita, Compagnia TPO – Teatro Metastasio di Prato, La Piccionaia, Teatro del Buratto.

Fra questi, Marta Cuscunà, la giovane ma già pluripremiata artista che ha reinventato il teatro di figura utilizzando nuove tecnologie, porta È bello vivere liberi! sul palcoscenico del Teatro Bonci (il 27 gennaio, Giorno della Memoria, in serale alle ore 21 e il 28 e 29 in matinée alle ore 10): il progetto, ispirato alla biografia di Ondina Peteani, la prima staffetta partigiana d’Italia deportata ad Auschwitz, racconta lo straordinario candore di un’adolescente che ha sfidato l’orrore in un periodo cruciale della nostra storia, in cui tutto sembrava possibile.

Bestiario, una produzione del Teatro Perché diretta da Gabriele Marchesini, in scena al Teatro Verdi il 4 marzo (in matinée alle ore 10 e in serale alle 21), è una nuova versione del successo dell’attrice Angela Baviera, interpretata dal figlio Emanuele Marchesini: una galleria di personaggi/animali, per rappresentare la varietà di passioni e sentimenti tipici della nostra umanità.

Prosegue nelle varie regioni italiane il progetto Il Palcoscenico della legalità: per questa stagione Giulia Minoli e Emanuela Giordano mettono in scena Se dicessimo la verità, un altro lavoro per parlare di legalità oggi, un affondo nel mondo della corruzione e una riflessione sul nostro futuro, minacciato dal disimpegno che lascia spazio al potere criminale (al Teatro Bonci il 24 marzo alle ore 10 e in serale alle 21). Collaterali allo spettacolo sono vari laboratori di educazione alla legalità, organizzati da Co2 Crisis Opportunity Onlus nelle scuole della città.

Da menzionare per il valore formativo anche l’esperienza di teatro in lingua inglese proposta dalla realtà romana Klimax Cultura&Spettacolo. Di livello internazionale, ma appartenenti per origine alla città di Cesena, sono le produzioni di Societas e Teatro Valdoca.

Chiara Guidi presenta Edipo. Una fiaba di magia, una coproduzione di Emilia Romagna Teatro Fondazione, in programma dal 28 al 31 gennaio e dal 3 al 7 febbraio, alle ore 10, al Teatro Comandini.

La storia di Edipo torna qui alla sua origine ancestrale, in diretto contatto con i culti di fertilità delle antiche civiltà dei fiumi: la vecchia madre terra accoglie nel suo grembo il giovane seme che vi penetra per nascondersi, dormire e generare un frutto. «Ma cosa succede là sotto,» scrive Chiara Guidi «in quel tempo di macerazione e morte del seme nella terra, durante l’inverno? Quale storia vive nella terra? Come entrarvi dentro e vederla? La Sfinge lo sa, ma apre il sipario a coloro che sanno decifrare i suoi enigmi. Solo quando i bambini avranno trovato una soluzione agli oscuri quesiti potranno accedere nell’antro della terra dove un seme, in essa custodito, dischiusosi diviene un uomo: Edipo».

Dal 31 marzo al 1 aprile sul palcoscenico del Teatro Bonci Mariangela Gualtieri propone a studenti e docenti un incontro con la poesia contemporanea, con i versi del suo ultimo libro – Quando non morivo, pubblicato da Einaudi – e anche con quelli di altri poeti italiani. La migliore alleata, rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri, allestimento e luci di Cesare Ronconi, allude nel titolo proprio alla poesia, forma di energia che può sostenerci in tutto ciò che attraversiamo, gioia o dolore, smarrimento o ebbrezza, solitudine o incontro. «È importante, urgente,» scrive la Gualtieri «che gli studenti trovino i loro poeti fratelli, o poete sorelle, voci di questo nostro tempo, voci che parlano la lingua di questo tempo e ne conoscono l’ombra minacciosa, la complessità, la nascosta bellezza».

Il costante monitoraggio e la condivisione dei progetti e delle enormi potenzialità artistiche della città e del suo territorio, che ERT mette in campo, si riflette in altre ospitalità di produzioni giovani ma che già si muovono sulla scena nazionale.

Michele Di Giacomo con la Compagnia Alchemico Tre presenta al Teatro Verdi il 29 gennaio (in matinée alle ore 10 e in serale alle 21) il nuovo spettacolo Vita dei Galilei, dedicato alle biografie parallele dei Galilei, padre e figlio: due teorici moderni che hanno sognato una scienza libera dal bavaglio del potere. Ancora al Teatro Verdi ma il 21 aprile, per i più piccoli, Sono solo favole – le fiabe dei Fratelli Grimm, con il Pifferaio Magico, Biancaneve, il Principe Ranocchio, Cappuccetto Rosso, i troll, le streghe e gli animali parlanti… tantissimi personaggi che popolano da secoli l’immaginario collettivo.

Katrìem è sul palcoscenico del Teatro Bonci dal 13 al 15 maggio con Tamì. The Upside-Down Forest di Valentina Pagliarani, una favola partecipata/performance interattiva che nasce da un progetto condiviso con Simone Memè: un tuffo nel chimerico bosco Tamì, abitato da una piccola comunità di insoliti ed eccentrici animali, convinti che ogni creatura possa essere al contempo se stessa e anche il suo “inverso”.

La Bottega del Teatro Franco Mescolini rende omaggio al suo maestro il 12 maggio (Teatro Verdi, in matinée alle ore 10 e in serale alle 21) con la messa in scena del divertente La singolare giornata del signor Marcovaldo per la regia di Barbara Abbondanza: prendendo le mosse dal personaggio di Italo Calvino, la riscrittura di Mescolini ci consegna una sorta di Charlot, che se ne va in giro per il mondo con la sua piccola casa trasportabile.

Una presenza produttiva cesenate, costante e richiesta dalle scuole, è quella del Teatro Distracci di Cristina Casadei e Giuseppe Viroli, che ne Il visconte dimezzato rileggono il celebre romanzo di Calvino (in programma al Teatro Bogart il 25 marzo).

Dal territorio regionale provengono anche artisti come il Baule Volante, Mirko Alvisi, i Fratelli di Taglia. Il cesenate Ettore Nicoletti partecipa in veste d’attore allo spettacolo La dodicesima notte ovvero quel che volete, adattamento da Shakespeare di Livia Castiglioni e Silvia Giulia Mendola, in scena al Teatro Verdi il 16 aprile (in matinée alle ore 10 e in serale alle 21).

Fra le collaborazioni cittadine va ricordato il ruolo produttivo del Conservatorio “Bruno Maderna”, che garantisce sempre alla rassegna concerti e/o operine allestite durante i corsi didattici e che si intersecano con le programmazioni degli istituti scolastici partecipanti. Quest’anno propone una nuova edizione della Guida semiseria alla musica sinfonica, un concerto interattivo che, prendendo spunto dalla Young person’s guide to the orchestra di Britten, spazia da Puccini ai Beatles, dalla Carmen a Freddy Mercury, prevedendo la partecipazione dei bambini (Teatro Verdi, 11 e 12 febbraio).

Alla città di Cesena è dedicata la nuova edizione (Parte seconda) di Dove nascono le storie?, curiosa Escursione con racconti nel cuore della città: un trekking urbano dedicato alle scuole con il celebre narratore Fulèsta, in partenza dal Teatro Bonci in varie giornate dal 31 marzo al 21 aprile, organizzata da Sergio Diotti con la guida Roberto Forlivesi (produzione Natura Magica).

Apre la seconda sezione – spettacoli dei ragazzi – Pierino elettrico e il lupo metropolitano con Ensemble Rock in Frac e Daniela Piccari (Teatro Verdi, 21 febbraio); seguono Le 2 chiavi dello stesso giardino – Rewind – di Donatella Missirini e Luciana Berretti (I Mercanti di Sogni) (Teatro Verdi, 26 e 27 marzo, il secondo giorno anche in serale alle ore 21); In punta di lancia, storie di pancia, da Don Chisciotte, di Denio Derni (Associazione Ostinata e Contraria) con gli allievi del Laboratorio Teatrale “Teatro degli Avanzi” di Forlimpopoli (Teatro Bogart, 28 aprile) e La fantastica storia del Flauto magico di Mozart, per la regia di Lusiana Battistini con “I ragazzi di Betta” – La Bottega del Teatro del Rubicone della Scuola Media di Gatteo (Teatro Verdi, 28-30 aprile, il 29 anche in serale alle ore 21).

Oltre agli spettacoli, ERT Fondazione ha proposto alle scuole per l’anno in corso attività formative e progetti: è stato di recente rinnovato il Protocollo d‘Intesa triennale con l’Ufficio scolastico della Regione Emilia-Romagna per i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro), che conducono gli alunni a vivere il mondo teatrale e le sue dinamiche a diretto contatto con i professionisti del settore, mentre si inaugura a Cesena il secondo livello di lezioni-spettacolo sulla storia del teatro. Molto interesse ha riscosso da parte dei docenti il percorso triennale di lettura e interpretazione dei testi “Ad alta voce”, ideato da Lino Guanciale e condotto dagli attori di ERT.

I numeri confermano la rassegna tra le più interessanti organizzate dai teatri pubblici in Emilia-Romagna, anche grazie alla sua estensione. Oggi sono 27 i Comuni coinvolti e rappresentano tutti i territori romagnoli. Hanno aderito, scegliendo gli spettacoli da un ampio catalogo di proposte, istituti secondari superiori, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie inferiori di Bagno di Romagna, Bellaria-Igea Marina, Bertinoro, Borghi, Cervia, Cesena, Cesenatico, Forlì, Forlimpopoli, Gambettola, Gatteo, Longiano, Mercato Saraceno, Modigliana, Montiano, Ravenna, Rimini, Roncofreddo, San Giovanni in Marignano, San Marino, San Mauro Pascoli, Santarcangelo di Romagna, Santa Sofia, Sarsina, Savignano sul Rubicone, Sogliano al Rubicone e Verghereto.

Sono 33 i titoli presentati per un totale di 102 rappresentazioni per le quali sono già arrivate circa 14.000 prenotazioni di studenti e insegnanti.L’organizzazione gestirà, come sempre, il trasporto dalla scuola al teatro e viceversa.

Il prezzo del biglietto comprensivo di trasporto è di 7 euro per le scuole dei Comuni che contribuiscono alla stagione e di 9 euro per gli altri, mentre il prezzo del biglietto senza trasporto è di 4 euro. Alle attività formative e ai progetti gratuiti hanno aderito fino ad ora, più di 500 studenti e docenti.

La rassegna di Teatro ragazzi 2019-20 è organizzata da Emilia Romagna Teatro Fondazione e promossa dal Comune di Cesena con il sostegno della Banca Popolare dell’Emilia-Romagna. L’edizione è dedicata a Franco Mescolini; la grafica è stata realizzata da Ugo Bertotti.

Informazioni

Teatro A. Bonci, Piazza Guidazzi – Cesena

Ufficio Scuola ERT Stefania Albertini tel. 0547 355733 salbertini@teatrobonci.it

cesena.emiliaromagnateatro.com

 

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