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“Per dante Alighieri: testi, commenti, imitazioni e difese”: apertura della mostra nella biblioteca piana della Malatestiana di Cesena

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Puntare l’attenzione sugli aspetti centrali che hanno determinato la fortuna delle opere di Dante Alighieri e approfondire la conoscenza del filone filologico-letterario della sua opera. Nell’ambito delle celebrazioni e delle iniziative legate al 700esimo anniversario della morte del Sommo Poeta, nella suggestiva cornice della Sala Piana della Biblioteca Malatestiana di Cesena apre al pubblico, dal 5 giugno al 15 novembre, la mostra “Per Dante Alighieri: testi, commenti, imitazioni e difese”, realizzata nel contesto più ampio della mostra diffusa promossa dalla Regione Emilia Romagna Dante e la Divina Commedia in Emilia Romagna.

Testimonianze dantesche negli archivi e nelle biblioteche. L’esposizione è stata inaugurata questo pomeriggio dal Sindaco Enzo Lattuca, dall’Assessore alla Cultura Carlo Verona, dalla Dirigente del Settore Biblioteca Malatestiana e Cultura Elisabetta Bovero e dalla Direttrice Scientifica della Biblioteca Malatestiana Giliola Barbero. La stessa inoltre è stata impreziosita dalla lettura del I° Canto del Paradiso a cura degli attori della Compagnia permanente di ERT Fondazione Elena Natucci e Michele Di Giacomo.

“La mostra – commentano il Sindaco Enzo Lattuca e l’Assessore alla Cultura Carlo Verona – illustra la ricezione dell’opera massima dell’Alighieri, la Commedia, i legami di quest’opera con la Romagna e, in una prospettiva più ampia, il rapporto intercorso tra il testo dantesco e i suoi lettori. Questa esposizione si basa sulla convinzione che i libri di tutte le epoche abbiano permesso e favorito la diffusione dei testi e di conseguenza delle idee e della poesia che gli uomini hanno concepito, e che la forma materiale (e la storia) dei singoli libri manoscritti e a stampa costituiscono gli strumenti con cui un testo realizza concretamente la propria capacità comunicativa. Per questo non solo le edizioni a stampa delle opere dantesche possono aiutarci a capire come circolò l’opera di Dante, ma anche la modalità con cui vennero combinati testo, annotazioni marginali, commenti, decorazioni e illustrazioni ci permette di comprendere la fortuna della sua opera e della sua poesia”.

La mostra intende dimostrare la validità del famoso giudizio di Umberto Eco “Un testo postula il proprio destinatario come condizione indispensabile non solo della propria capacità comunicativa concreta ma anche della propria capacità significativa.” (Umberto Eco, Lector in fabula, Milano 1979).

L’esposizione è suddivisa in 4 sezioni intitolate rispettivamente Testi, Commenti, Imitazioni e Difese. Nella sezione Testi sono esposti volumi a stampa antichi (incunaboli e cinquecentine) che testimoniano la fortuna editoriale. Nella sezione Commenti sono esposti i codici malatestiani che pur non tramandando testi danteschi, possono comunque aiutare a comprendere come la Commedia sia stata trascritta in combinazione con commenti e illustrazioni. I codici Malatestiani sono quindi accostati a riproduzioni di manoscritti danteschi conservati in altre biblioteche.Nelle sezioni Imitazioni e Difese sono esposti gli incunaboli con il testo di Benedetto da Cesena e le cinquecentine con la Difesa della Comedia Jacopo Mazzoni, due cesenati che hanno rispettivamente imitato e difeso l’opera di Dante.

È prevista la realizzazione di un catalogo unico dedicato al percorso espositivo diffuso “Dante e la Divina Commedia in Emilia Romagna” a cui la Malatestiana parteciperà con un saggio introduttivo e alcune schede. Il volume è promosso dalla Regione Emilia-Romagna e pubblicato da Silvana Editoriale.

È possibile visitare l’esposizione il lunedì dalle 14 alle 19, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19. Per prenotazioni: App IoPrenoto, prenotazioni@comune.cesena.fc.it o 0547610892. L’ingresso è incluso nel costo del biglietto di ingresso alla Biblioteca Malatestiana. La visita alla mostra prevede l’ingresso nell’Aula del Nuti.

 

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