Al Chiostro di San Francesco, Marco Malvaldi presenta il suo libro “Vento in scatola”

Più informazioni su

Mercoledì 24 luglio secondo appuntamento con la rassegna “Freschi di stampa” realizzata in collaborazione con Librerie Coop e Ubik Librerie per presentare le novità editoriali dell’anno.

Alle 21.00 al Chiostro di San Francesco Marco Malvaldi presenterà il suo libro “Vento in scatola” edito da Sellerio e scritto a quattro mani con un detenuto, Glay Ghammouri, che sta scontando una condanna all’ergastolo per omicidio. A dialogare con Malvaldi sarà la giornalista e autrice Lorella Barlaam.

Noto ai più per i romanzi dai quali è stata tratta la serie televisiva italiana “I Delitti del BarLume”, Malvaldi adotta in questo libro un registro diverso: si tratta sempre di un giallo ma decisamente anomalo.

La vicenda si svolge infatti in un carcere, la scatola a cui si riferisce il titolo, e ha una genesi del tutto particolare.  Questo libro nasce infatti dall’incontro, durante un corso di scrittura tenuto nel carcere di Pisa, tra Marco Malvaldi e Glay Ghammouri, un ex militare tunisino dalla carriera stroncata in patria per motivi politici e oggi detenuto in Italia a causa di un grave delitto. L’intento dell’autore è mostrare l’interno di un carcere mettendo in scena la quotidianità, la sua giustizia e la sua ingiustizia, mettendo assieme la capacità di divertire mediante intrighi con la conoscenza interna minuziosa della situazione carceraria di chi ci vive “senza chiedere commozione e pietà”.

In particolare, il libro pone l’attenzione sugli spazi del carcere – le celle, i corridoi, l’aria, le zone degli assistenti, la stanza del dirigente e i luoghi di punizione – in cui detenuti e sorveglianti interagiscono, cercando di stabilire simpatie o più semplicemente di passare il tempo. Come si legge nel libro “Il senso è che, così come non si può tenere il vento in scatola, non si può imprigionare l’umanità che è in ciascuno di noi”.

Chimico di professione, Marco Malvaldi (Pisa, 1974) ha pubblicato con Sellerio la serie dei vecchietti del BarLume (“La briscola in cinque” nel 2007; “Il gioco delle tre carte”nel 2008; “Il re dei giochi” nel 2010; “La carta più alta” nel 2012; “Il telefono senza fili” nel 2014; “La battaglia navale” nel 2016; “Sei casi al BarLume” sempre nel 2016; “A bocce ferme” nel 2018), salutati da un grande successo di lettori. Ha pubblicato anche “Odore di chiuso” (2011, Premio Castiglioncello e Isola d’Elba-Raffaello Brignetti), giallo a sfondo storico, con il personaggio di Pellegrino Artusi, “Milioni di milioni” (2012), “Argento vivo” (2013), “Buchi nella sabbia” (2015), “Negli occhi di chi guarda” (2017) e, con Glay Ghammouri “Vento in scatola” (2019).

Più informazioni su