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Come scegliere la cuccia per il gatto

I gatti sono animali molto autonomi e indipendenti: quando adottiamo un micio dobbiamo sempre ricordarlo, perché è profondamente diverso rispetto ad un cane o ad altri animali domestici.

Un gatto ha spesso bisogno di uscire e di essere lasciato libero, ad esplorare il mondo esterno e dare sfogo al suo istinto felino. Molte volte quindi può capitare che faccia tardi e che torni a casa durante la notte e nel periodo invernale non possiamo certo lasciargli la finestra aperta! Per questo motivo è fondamentale fargli trovare una cuccia (che possiamo mettere anche all’esterno se la sua abitudine è quella di fare le ore piccole). Oggi vediamo alcuni consigli per scegliere la casetta più adatta a lui.

Cuccia per il gatto: come dev’essere?

Di casette per gatti ne possiamo trovare moltissime, anche online. Spesso però scegliere la cuccia più adatta non è semplice, perché si trovano modelli di forme e dimensioni diverse e capire quale sia il migliore per il proprio micio potrebbe essere complicato. Trovare la casetta giusta è fondamentale perché altrimenti rischiamo che non venga utilizzata e che si riveli del tutto inutile. Ecco le caratteristiche che deve avere la cuccia per essere apprezzata anche dal nostro micio:

 

1. Deve ricordare una scatola

Se avete già dei gatti in casa lo sapete molto bene: loro amano infilarsi nelle scatole. Conviene quindi scegliere una cuccia che abbia una forma quadrata o rettangolare e che ricordi appunto una scatola. In questo modo saremo sicuri che al nostro gattino verrà voglia di entrarci.

 

2. Deve proteggere dal freddo

Se vogliamo posizionare la casetta per gatti all’esterno è importantissimo che sia in grado di proteggerlo dal freddo, offrendogli un riparo anche dalla pioggia e dagli agenti atmosferici. Meglio evitare le semplici cucce in plastica, perché questo materiale non è molto isolante. Molto meglio quelle in legno, che permettono di ottenere una temperatura ottimale, perfetta per i nostri amici a 4 zampe.

 

3. Il materiale deve essere atossico

È importantissimo che la cuccia sia realizzata in materiale atossico, quindi controllate sempre questo fattore. I gatti infatti potrebbero leccare le pareti della casetta, che di conseguenza devono essere assolutamente sicure.

 

4. Meglio se ha un balconcino

Volete viziare il vostro gattino? Allora prendetegli una casetta che sia dotata di trespoli o di balconcini! I mici amano avere diversi punti in cui collocarsi per osservare l’ambiente circostante ed è per questo che in commercio si trovano tante casette che sembrano dei piccoli castelli.

 

Dove posizionare la cuccia per il gatto?

Al di là delle sue caratteristiche, la cuccia per il gatto deve anche essere messa nella giusta posizione per incentivare il micio ad utilizzarla. Se la tenete in casa, potrebbe essere una grande idea metterla in un posto rialzato, proprio perché i gatti amano poter vedere quello che accade intorno a loro. All’esterno invece potete metterla dove preferite, ma anche in questo caso se è leggermente rialzata è sicuramente meglio. L’importante, ovviamente, è che sia facilmente raggiungibile dal micio e in un luogo che non sia troppo di passaggio.

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