Tramonto DiVino: dalla via Emilia a Francoforte

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Finale col botto per Tramonto DiVino la carovana regionale del gusto che, da maggio a novembre, ha portato la cultura del vino e del cibo su e giù per la via Emilia, dalle piazze della riviera, alle città e ai borghi d’arte emiliano-romagnoli, da Rimini a Piacenza, passando per Milano Marittima, Cesenatico, Forlimpopoli, Imola e, in Emilia, dalla piazza Municipio di Ferrara alla rocca di Fontanellato, allo stadio di Scortichino di Bondeno, fino a Bologna a Fico Eataly Word. A completare il tour, due sortite oltre confine, in quella Germania primo bacino turistico per l’Emilia Romagna e primo mercato mondiale per il wine&food del Belpaese.

I numeri di Tramonto DiVino 2019

Oltre 5.000 i winelovers coinvolti, 10 le tappe, 250 i sommelier Ais alla mescita e al racconto, 300 le cantine rappresentate, 4500 le bottiglie di vino regionale aperte e degustate, 15 i prodotti emiliano-romagnoli certificati Dop o Igp in assaggio, decine gli chef e 150 gli allievi delle scuole alberghiere regionali a cimentarsi nella preparazione e nel servizio dei cibi, 23.000 i like e 500.000 gli utenti raggiunti dai profili facebook e instagram degli eventi, oltre 10.000 i download di Via Emilia Wine & Food, l’app collegata al tour.

Il Gran Finale

Spettacolo nello spettacolo Tramonto DiVino, il 19 novembre scorso, ha calato il sipario dell’edizione 2019 a Francoforte sul Meno durante i festeggiamenti della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. Una vetrina mondiale in una Germania che da sola vale circa il 30% dell’export vino dell’intera regione. Gran maestro dell’evento il direttore di Enoteca Regionale Ambrogio Manzi che, dopo il debutto del 9 maggio scorso, ha riaperto a Tramonto DiVino il palcoscenico di ‘InCantina’ il ristorante italiano, targato Emilia-Romagna, che da 10 anni è il testimonial della valorizzazione di vini e cibi regionali nella city di Francoforte. All’evento centinaia di appassionati dell’Italian wine&food, giornalisti e blogger, l’assessore regionale Simona Caselli, il Console Andrea Samà, il presidente di Enoteca Regionale Pierluigi Sciolette e lo stato maggiore del Sistema agricolo dell’Emilia-Romagna.

Quindici anni di successi

Nato nel 2005 in Romagna, da un’idea di PrimaPagina editore di Cesena insieme all’Associazione Italiana Sommelier, Tramonto DiVino, è diventato rapidamente il tour ufficiale del gusto dell’Emilia Romagna, con il sostegno dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, Enoteca Regionale, Apt e Unioncamere Emilia-Romagna. A corredo del tour ci sono Emilia-Romagna da bere e da mangiare, guida ai vini e ai cibi regionali a cura di Ais Emilia e Romagna e Via Emilia Wìne & Food, l’app gratuita edita in due lingue (italiano e inglese) con all’interno 1000 etichette emiliano-romagnole, i 44 prodotti Certificati Dop e Igp, centinaia di ricette e relativi abbinamenti, gli eventi regionali del vino e le offerte vacanze a tema enogastronomico.

Negli anni Tramonto DiVino ha realizzato circa 150 tappe con oltre 80.000 partecipanti, per diffondere sul territorio, agli addetti ai lavori e ai winelovers internazionali che frequentano l’Emilia-Romagna, la cultura del vino e del cibo regionale. E, grazie anche ai sommelier di Ais, ha contribuito a sposare la tradizione culinaria di frontiera dell’Emilia-Romagna, prezioso mix fra la cucina mediterranea dell’olio e del pesce con quella ‘longobarda’ del burro e dei salumi, con i vini del territorio, dall’Albana al Sangiovese in Romagna, dal Pignoletto al Lambrusco alle Malvasie in Emilia, fino a Ortrugo e Gutturnio in quel di Piacenza.

 

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