Rette del trasporto scolastico: l’Unione Rubicone e Mare rimborsa le famiglie

Per gli alunni delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado dei comuni di Gatteo, San Mauro e Savignano

Adottata in Unione una delibera per sostenere le famiglie che non hanno potuto fruire dei servizi di trasporto scolastico durante l’emergenza covid-19. È stato deliberato infatti dalla giunta dell’Unione Rubicone e Mare il rimborso delle rette del trasporto scolastico per gli alunni iscritti alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado dei comuni di Gatteo, San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone, comuni che hanno i servizi scolastici in forma associata in Unione.

Sono stati adottati in questo caso dei precisi criteri, dal momento che le rette di trasporto scolastico vengono pagate su base annuale. Il rimborso funzionerà pertanto attraverso queste modalità: per i minori iscritti nell’anno scolastico 2019/2020 e che hanno riconfermato l’iscrizione per l’anno 2020/2021 (iscrizione che doveva essere formalizzata ad aprile 2020) verranno scontate del 30% le rette al servizio di trasporto scolastico dell’anno 2020/2021 (rette che indicativamente devono essere pagate entro dicembre 2020); per i minori invece iscritti all’anno scolastico 2019/2020 ma per i quali non è stata confermata l’iscrizione nell’anno 2020/2021, le famiglie riceveranno direttamente il bonifico nel loro conto corrente pari all’importo del rimborso (ovvero il 30% della retta pagata).

Non sarà necessario presentare domanda di rimborso da parte delle famiglie poiché sarà l’ufficio scolastico a provvedere automaticamente ai rimborsi.

“Prosegue l’impegno dell’Unione Rubicone e Mare a sostegno delle famiglie che non hanno potuto fruire dei servizi scolastici durante l’emergenza sanitaria – spiega il Presidente dell’Unione Rubicone e Mare Luciana Garbuglia – La misura di abbattimento delle rette del trasporto scolastico è un ulteriore segnale che le amministrazioni intendono dare alle famiglie per arginare, per quanto possibile, le ricadute economiche dell’emergenza sanitaria. Una misura senz’altro attesa dalle famiglie e che si inserisce nelle azioni adottate in questo periodo dall’Unione attraverso i servizi per cercare di non lasciare indietro nessuno”.