Coldiretti Emilia Romagna premia le aziende agricole innovative: a Faenza la Pesa pubblica, le vigne in adozione nel cesenate

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L’agricoltura deve essere sostenibile tanto dal punto di vista ambientale quanto da quello sociale. È il pensiero che ha animato l’iniziativa del giovane agricoltore di Molinella (Bo) che ha dedicato un’ampia area del suo orto alla coltivazione di ortaggi da destinare ai bisognosi. È solo una delle storie premiate nella serata conclusiva di Oscar Green 2020, l’annuale premio all’innovazione in agricoltura voluto da Coldiretti Emilia Romagna, che quest’anno si è svolta in videoconferenza con tutte le province collegate con la sede di Coldiretti regionale, dove erano presenti la Presidente di Coldiretti Bologna, Valentina Borghi, il Direttore regionale Marco Allaria Olivieri e il Delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa, Andrea Degli Esposti.

Assieme all’azienda di Molinella sono stati premiati l’agripub che serve birra alla quinoa, l’azienda storica del modenese riconvertita a casa di accoglienza, l’allevamento di cani da conduzione per le greggi del parmense, la frutta essiccata del reggiano, il museo piacentino della memoria contadina, le vigne in adozione nel cesenate, la pesa pubblica di Faenza riconvertita a locale in cui si servono vini a km zero e pizze gourmet, il giovane custode della valle nel Delta del Po e l’agricosmesi al secreto di lumache del ferrarese.

“Oggi le aziende agricole condotte da under 35 in regione sono 2348” ha detto il Delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa, Andrea Degli Esposti “rappresentano quindi oltre il 4% della nostra economia agricola”. “Nel 2019 attraverso il PSR sono stati disposti aiuti nei confronti di giovani agricoltori per circa 20 milioni di euro. È un settore che si evolve e si rinnova di continuo. Non è solo il futuro, ma soprattutto il presente”.

“Nonostante l’emergenza sanitaria ci abbia fatto scegliere una versione online della premiazione di quest’anno”, ha continuato Degli Esposti “abbiamo ritenuto fosse comunque importantissimo premiare le storie dei giovani che sono rappresentative di un modello di innovazione sostenibile in agricoltura che affonda le sue radici nella terra e nelle comunità Storie di giovani, veri protagonisti italiani del Green Deal, che nascono tanto dall’esigenza di rendere reale un sogno individuale d’impresa quanto dalla voglia di dare risposte alle necessità di una collettività, realizzando prodotti originali o arricchendo il territorio di servizi altrimenti impossibili da garantire”.

 

 

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