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Proseguono i lavori per la rilevazione dei prezzi delle opere edili

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Si è riunita, martedì 14 giugno 2022, la Commissione per la rilevazione dei prezzi delle opere edili del territorio di competenza della Camera della Romagna: province di Forlì-Cesena e Rimini. Un passo necessario per la revisione definitiva delle voci di prezzo del nuovo listino, uno strumento fondamentale per gli operatori del settore.

Proseguono i lavori della Commissione che funge da Osservatorio locale sui prezzi delle opere edili nonché degli impianti elettrici e tecnologici, che nell’incontro di martedì 14 giugno ha elaborato l’intelaiatura del nuovo listino, che consentirà di abbinare le diverse voci ai prezzi specifici, caratteristici delle province di Forlì-Cesena e Rimini.

L’incontro, presieduto dal presidente Umberto Giorgio Trevi, è stato, oltre a un’importante occasione di confronto tra rappresentanti del mondo delle imprese, associazioni di categoria, ed Enti, a vario titolo protagonisti nel mondo delle costruzioni, soprattutto il passo necessario per l’elaborazione definitiva delle voci di prezzo del nuovo listino delle opere edili della Camera di commercio della Romagna.

Nel corso dell’incontro è stato preso in esame il frutto di un lavoro che ha visto impegnati in prima persona la Presidenza, alcuni componenti designati dai vari stakeholders e funzionari dell’ufficio Prezzi della Camera di commercio, attività che è stata svolta tenendo conto delle indicazioni e del metodo di lavoro condivisi in precedenza.Gruppi di lavoro ristretti, formati sulla base della competenza nei diversi settori di volta in volta considerati, hanno preso in esame il gran numero di voci contenute nel prezzario regionale delle opere pubbliche della Regione Emilia-Romagna, per selezionarne un numero più limitato e per integrarle laddove necessario, nell’ottica di elaborare un documento adeguato a rappresentare i prezzi per la realizzazione delle opere edili e degli impianti elettrici e tecnologici per lavori correnti, di piccola e media dimensione, rispondenti alla nostra realtà imprenditoriale.

Il lavoro illustrato, ha riscosso unanime apprezzamento da parte dei presenti, e sarà formalizzato nella successiva riunione, prevista per i primi giorni del prossimo mese di luglio, dopodiché partiranno a stretto giro i lavori per la rilevazione dei prezzi. Come di consueto, l’elaborato definitivo sarà poi reso disponibile online sul sito della Camera di commercio della Romagna www.romagna.camcom.it.

“Eventi epocali quali la pandemia di coronavirus, il conflitto russo ucraino e non ultime per importanza, le gravi distorsioni alle normali dinamiche del mercato che derivano dall’applicazione del sistema degli incentivi “Bonus” e “Superbonus”, hanno avuto un significativo impatto sull’operare delle imprese del settore delle costruzioni, ed è chiara a tutti gli operatori la necessità e l’urgenza di ottenere un nuovo prezzario delle opere edili – ha dichiarato Umberto Giorgio Trevi –. Il documento che abbiamo esaminato nella riunione di oggi rappresenta una risposta concreta a questa esigenza, e mi pregio di constatare come, in una congiuntura del tutto inaspettata come quella che stiamo vivendo, gli attori del sistema della nostra realtà territoriale hanno saputo reagire, e si stanno adoperando per contribuire al raggiungimento di un obiettivo che inciderà positivamente sull’operato delle imprese del nostro territorio e contribuirà alla trasparenza del mercato locale. Sono certo che tutti gli operatori e le associazioni di categoria, così come le istituzioni e gli ordini professionali continueranno a dimostrare sensibilità e attenzione al tema, contribuendo attivamente alla delicata fase della rilevazione, per la costruzione del listino 2022 che costituisce, a tutti gli effetti, un bene comune. Infine mi fa piacere sottolineare il ruolo attivo che ha assunto la Camera di commercio della Romagna, quale punto naturale di incontro dei diversi attori che operano nel mondo delle costruzioni.”

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