Cesena. Lega Romagna presenta interrogazione su progetto inconcluso di piazza della Libertà

I consiglieri comunali della Lega Romagna, Antonella Celletti, Fabio Biguzzi, Enrico Sirotti Gaudenzi e Beatrice Baratelli, hanno rilasciato una nota stampa in merito al progetto non concluso e sui relativi finanziamenti in piazza della Libertà:

“Un silenzio tombale è calato su piazza della Libertà e sull’annoso, tormentato e criticato progetto del suo rifacimento ancora non concluso nonostante i lavori siano iniziati nel 2015. Inesorabilmente ferme le attività per lo spazio dedicato ai giochi dei bambini, il ‘molo urbano’ strombazzato dalla Giunta Lucchi, che sarebbe dovuto diventare operativo la scorsa primavera. Inesistenti i due chioschi per cui la stessa Giunta Lucchi aveva trionfalmente annunciato la realizzazione entro il 2019 e la cui gestione era già stata assegnata attraverso un bando pubblico. Ancora deserti i numerosi locali commerciali sfitti, per cui, già nel maggio 2018 secondo notizie stampa, ci sarebbero state ‘trattative’ addirittura ‘in fase molto avanzata’.

I segnali di un fallimento annunciato, insomma, si sono ormai palesati in tutta la loro gravità. Prima fra tutti la questione dei costi e dei finanziamenti arrivati a Cesena per il progetto. Chiarezza e trasparenza devono essere i punti cardinali dell’attuale amministrazione soprattutto nei confronti di eredità su cui gravano troppi interrogativi. Di qui, la presentazione di un’interrogazione dove si chiede la disamina di tutti i costi per ogni lavoro realizzato e per quelli ancora sulla carta, se mai verranno portati a termine. Altre richieste riguardano se e come sia stata data copertura al mancato finanziamento regionale pari a 1,5 milioni di euro e per quale motivo lo spazio dedicato ai giochi per i bambini non sia stato ancora completato e quando se ne preveda l’apertura.

E’ emerso, infatti, che i pochi manufatti presenti sarebbero già deteriorati e non a norma rispetto all’utilizzo che se ne sarebbe dovuto fare. Al di là poi dell’iniziativa ‘Welldone’, preannunciata alla stampa dalla Cils, interessa conoscere quante trattative per l’acquisizione e l’apertura di spazi commerciali in tutta l’area interessata siano andate a buon fine e quanti esercizi apriranno entro la fine del 2019. Le richieste non sono fine a se stesse. Crediamo sia arrivato il momento per l’amministrazione comunale di valutare tutti i progetti ancora da attuare in città in un’ottica completamente diversa dagli anni passati. Non più progetti calati dall’alto motivati da politiche autoreferenziali nell’indifferenza più totale rispetto alle ricadute negative sulla città, sugli abitanti e sulla rete commerciale”.