Interventi sulle strade provinciali. De Girolamo (M5S): “10milioni in arrivo per la provincia di Forlì-Cesena”

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“Grazie al nostro  impegno, in meno di due mesi dall’approvazione della legge di Bilancio, sono state sbloccate e ripartite risorse per 995 milioni di euro che serviranno a finanziare nel quinquennio 2020-2024 programmi straordinari di manutenzione delle strade provinciali italiane. È quanto prevede lo schema di decreto emanato oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”. Lo annuncia il deputato del MoVimento 5 Stelle Carlo Ugo de Girolamo, parlando del “Fondo manutenzione strade”.
“Tra i parametri presi in considerazione nella ripartizione delle cifre stanziate sono state considerate sia la consistenza della rete viaria, sia il tasso di incidentalità che la vulnerabilità rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico, prevedendo per il nostro Paese quasi un miliardo di euro, di cui 60 milioni per il 2020, 110 milioni per il 2021 e 275 milioni ogni anno per gli anni dal 2022 al 2024.
La ripartizione nello specifico prevede 99 milioni per l’Emilia Romagna. Ci saranno risorse importantissime per la provincia di Forlì-Cesena, più di 10 milioni in 5 anni: 626 mila euro nel 2020, 1,1 milioni euro nel 2021, 2,8 milioni di euro nel 2022, 2,8 milioni nel 2023 e 2,8 milioni di euro nel 2024”. Commenta così De Girolamo che siede nella commissione Trasporti di Montecitorio. “Risorse che rispondono alle esigenze di sicurezza stradale dei cittadini, al fine di ridurre l’incidentalità e consentire il diritto alla mobilità in tutte le aree del Paese. Avere a disposizione la certezza di nuove risorse per i prossimi 4 anni consente agli enti locali di avviare subito interventi urgenti e di definire un’adeguata programmazione di altri più profondi interventi per gli anni successivi. Un segnale forte e doveroso. Questa è l’Italia che vuole ripartire e recuperare il pesante gap infrastrutturale con il resto d’Europa. Il nostro Paese merita strade sicure e moderne, ma soprattutto di programmare la spesa e dare priorità alla sicurezza di chi circola lungo la nostra rete viaria”, conclude.

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