Pd Cesena: “Bene i monopattini in arrivo, avanti con la Bicipolitana e con la progettazione delle strade

“La notizia dell’arrivo a Cesena di 200 monopattini elettrici per la sharing mobility in città rappresenta un tassello significativo nel processo di cambiamento della mobilità a favore di spostamenti meno inquinanti e ingombranti rispetto all’auto” commenta il Partito Democratico di Cesena.

“Negli ultimi mesi questa Giunta ha preso decisioni in merito alla mobilità che riteniamo significativi – afferma Laura Moretti, segreteria del PD cesenate -, una pedonalizzazione più spinta in centro storico, incentivi economici per chi sceglie di andare a scuola e al lavoro senza usare l’auto, una sperimentazione a favore della micro mobilità elettrica con l’ampliamento delle zone dove la velocità massima consentita è 30 km-h. Questa è la direzione in cui bisogna andare, con fermezza e senza tornare indietro”.

“Queste decisioni vanno sostenute e accompagnate da un processo parallelo di revisione delle nostre strade, ripensando la mobilità e mettendo al centro gli utenti più deboli e meno inquinanti (pedoni, ciclisti, utenti di monopattino). Per questo è fondamentale, per garantire sicurezza di tutti, un’accelerazione nel percorso di progettazione della bicipolitana, uno dei punti principali del programma di Enzo Lattuca, per dotare la città di una rete di percorsi ben segnalati per chi sceglie di muoversi con mezzo alternativi all’auto, non solo bici. Ancora oggi in città ci sono troppi punti in cui non sono chiari i percorsi per le bici o i monopattini, purtroppo anche in progetti recenti. I progettisti e i tecnici del Comune, forti di un mandato politico chiaro a favore della mobilità sostenibile, devono letteralmente ‘salire sui pedali o sui monopattini’ per costruire percorsi testati e sicuri” aggiungono Caterina Molari e Andrea Vergaglia, responsabili del gruppo di lavoro Ambiente e Territorio del PD cesenate.

“È necessario continuare ad investire per rendere più sicuri gli accessi davanti alle scuole – proseguono Molari e Vergaglia -, con l’istituzione di aree ‘senza auto’ e il potenziamento degli accessi ciclabili e pedonali  e va completato il percorso del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, mettendo a punto azioni coraggiose e sistemi di verifica per monitorare i risultati raggiunti, con l’obiettivo almeno di raddoppiare – come era stato scritto nel Piano elaborato poco più di un anno fa – il numero di persone che sceglie mezzi alternativi all’auto per raggiungere la scuola o il proprio posto di lavoro.”