Il Sindaco di Cesena su nuovo Dpcm: “subito al lavoro per sostegno economico ma tutti rispettino quanto disposto”

Il Sindaco di Cesena Enzo Lattuca è intervenuto in seguito alla firma, da parte del Premier conte, del nuovo Dpcm che sarà in vigore a partire da domani, lunedì 26 ottobre, almeno fino al 24 novembre con misure più restrittive per cercare di contenere la nuova ondata di contagi in Italia.
“Appresi i contenuti, mi preme ricordare che il nostro compito è quello di applicare le misure previste dal Dpcm e non di contestarle, nonostante le limitazioni che creeranno ulteriori ed evidenti difficoltà alla ristorazione (con lo stop alle 18 per le consumazioni in bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie), al mondo dello sport, a cinema e teatri”.

“Prendiamo atto che alcune richieste e proposte di regioni ed enti locali non sono state ascoltate e chiediamo nuovamente al Governo di attivare nell’immediato misure di sostegno economico ai settori e alle imprese penalizzati da limitazioni e chiusure – prosegue Lattuca -. Per questa ragione, e senza perdere neppure un minuto in più, nella mattinata di domani, lunedì 26 ottobre, la Giunta si riunirà per discutere le misure immediate che avremo la possibilità di adottare come Comune sulla scia di quanto già fatto lo scorso marzo. Sempre domani seguiranno incontri telematici con rappresentanti delle imprese e dei lavoratori e con i dirigenti delle Scuole superiori per verificare tempi e modalità di potenziamento della didattica a distanza e, in alcuni casi, della didattica mista. Inoltre, non mancherò di aggiornare direttamente i cittadini sulle azioni intraprese”.

“A tal proposito, sento il bisogno di rivolgere un appello a tutti i cesenati, famiglie e imprese: noi ci impegneremo e lavoreremo perché nessuno resti indietro, ma invito tutti, nessuno escluso, al pieno rispetto di quanto previsto dal Dpcm. Naturalmente tutti i controlli verranno attivati con la massima attenzione per garantire parità di trattamento. Non è facile ma dobbiamo impegnarci. I casi di contagio sono raddoppiati in questa settimana rispetto alla scorsa. La situazione dei ricoveri è al momento sotto controllo (circa una ventina nel reparto Covid dell’ospedale “Bufalini” e poche unità in Terapia Intensiva) ma è destinata a divenire critica nel giro di poco più di un mese, se non si inverte la tendenza”.