Discoteche. Rossi (Pd): “Settore vitale per la tenuta della Riviera ora fermo, bene i ristori ma le perdite sono ingenti”

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Le festività hanno evidenziato se fosse ancora necessario come il settore delle discoteche, dei locali da ballo e più in generale quello che ruota attorno all’intrattenimento, sia ricreativo che culturale, siano fermi al palo dopo un’estate forzatamente di profilo ridotto.

“Il grido che arriva dagli imprenditori del territorio va ascoltato: la pandemia che ha colpito tutti dal punto di vista sanitario ed economico, è stata ancor più dura nei confronti della Riviera romagnola – spiega la consigliera del Pd Nadia Rossi -. Turismo, divertimento e cultura sono fermi ormai da un anno: una parte fondamentale dell’economia romagnola è ferita ed ha bisogno di sostegno immediato.”

La Regione Emilia-Romagna si è attivata mesi fa nei confronti del Governo per garantire l’arrivo dei ristori: dalla Regione sono stati messi a bilancio 10 milioni di risorse proprie per le attività colpite dalle restrizioni e oltre 20 milioni sono stati garantiti dal dl Ristori quater. Con un bando regionale che uscirà entro fine mese, 3 milioni a fondo perduto spetteranno alle discoteche.

“Ma so che non è sufficiente – continua Rossi -. Finché il livello dell’emergenza sanitaria resterà alta, difficilmente si potrà tornare a una parvenza di normalità e quindi alla ripartenza del settore. Settore che comunque continua ad avere delle spese, penso agli immobili, affitti, utenze. La Regione Emilia-Romagna dovrà proseguire nella strada già segnata, portando all’attenzione del Governo le esigenze del settore affinché vengano riconosciute risorse e ristori, parametrati alle perdite effettive delle realtà riminesi, molto superiori rispetto ai contributi arrivati finora. Una filiera costruita da operatori e maestranze dei mondi della musica, dello spettacolo, del divertimento e della cultura rischia di essere spazzata via”.

“Per scongiurare questo scenario servono liquidità e la garanzia di poter tornare a fare investimenti, ne va della tenuta dell’intera Riviera” conclude la consigliera.

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