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Le Rubriche di CesenaNotizie - La posta dei lettori

Lista Civica Cambiamo: “La nomina del nuovo Direttore non risolverà i problemi della Malatestiana”

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Ma dove vuole andare la Biblioteca Malatestiana? O meglio: dove la si vuole portare? L’interrogativo è più che legittimo, viste le vicende degli ultimi anni. Basterebbe ricordare la pervicacia con la quale si è negata la necessità di un Direttore, e la pervicacia con la quale si continua a negare la necessità di una gestione autonoma, non necessariamente in capo al Dirigente del Settore Cultura (sta per essere nominato quello nuovo, dopo che quello attuale è stato prorogato, ha vinto un concorso per bibliotecario, si è ricandidato per il posto di Dirigente).

In questi ultimi anni, si è pensato praticamente solo a quello che non era veramente fondamentale per il rilancio della nostra “Memoire du Monde” (aspetto che molti dimostrano di dimenticare spesso): la mediateca, il centro cinema e altre amenità.

È stata cancellata la nomina di un Responsabile del Servizio Biblioteca Antica e fondi storici e fotografici; Il Comitato Scientifico è in stallo e la sua sorte verrà decisa dall’Amministrazione dopo la nomina del Direttore scientifico; non ci sono dati reali disponibili sulla consultazione dei manoscritti della parte antica; aumentano i volumi che non riescono a trovare spazio all’interno della Malatestiana e che giacciono in magazzini a spese dei contribuenti, senza manutenzione programmata; è stata decisa una sensibile diminuzione dello scaffale aperto, con tutto quello che ha comportato in termini di servizio all’utenza.

La imminente nomina del Direttore temiamo non risolverà i problemi, proprio a causa della dicitura “scientifico”: la sua figura non sarà equiparata a quella di un Dirigente e dovrà quindi sottostare al Dirigente alla Cultura, che manterrà in capo a sé la gestione del personale e delle risorse finanziarie. Ripensando a quello che è successo fino ad oggi, non c’è da stare tranquilli.

Proprio per tutti questi motivi, tenuto conto della situazione attuale, un Direttore che venisse da fuori, senza lacci e condizionamenti, probabilmente sarebbe la soluzione migliore, perché potrebbe portare una salutare “scossa”. Quello che sarebbe dovuto accadere, ci si permetta il paragone, anche al momento della costituzione dell’ASL unica romagnola, e che non è accaduto, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.

Di fronte a questo scenario, parlare di “Capitale del libro” è sicuramente affascinante, ma bisognerebbe prima chiedersi come viene trattato quotidianamente – il libro – a Cesena; che credibilità si ha ad avanzare candidature; se e quanto si è lavorato per avere quel gioco di squadra indispensabile in occasioni del genere.

Se pensiamo da quanti anni è stata avanzata la proposta di un premio letterario intitolato alla Biblioteca Malatestiana, con un comitato scientifico di valore e come tale proposta è sempre stata snobbata, i dubbi sono più che legittimi.

Un dato risulta evidente: la Cultura è stata abbandonata a se stessa per troppi anni, ulteriore ragione per invertire da subito la rotta. Purtroppo, non se ne vede l’intenzione. E torniamo alla domanda di partenza? Dove si vuole portare la Biblioteca Malatestiana?

Adesso tocca al Sindaco procedere alle nomine: speriamo sia consapevole delle enormi conseguenze che avranno le sue decisioni.

Gruppo consiliare Lista Civica Cambiamo

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