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31° della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: la fontana Masini di Cesena si illumina di blu

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Per celebrare i trentuno anni dalla ratifica italiana della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, venerdì 27 maggio la fontana Masini, in Piazza del Popolo, sarà illuminata di blu. Per questa ricorrenza, che cade annualmente il 27 maggio, Anci e Unicef Italia sono impegnati in “Dirittiinncomune”, un’azione condivisa di sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, rivolta a tutte le Amministrazioni comunali.

Anche il Comune di Cesena aderisce dunque all’iniziativa che vuole ricordare il ruolo fondamentale che i Comuni sono chiamati a svolgere perché l’attuazione dei diritti dell’infanzia e l’adolescenza non rimanga solo un proposito, ma trovi concretezza nelle politiche locali, attraverso una programmazione che traduca i principi della Convenzione ONU in strategie, azioni e interventi.

In questi trentuno anni, spiegano dal Comune, “la Convenzione ha cambiato il modo in cui guardare ai bambini e ai loro diritti. Essa riflette una nuova visione dell’infanzia incentrata principalmente sullo sviluppo di tutti gli aspetti della vita di bambini e adolescenti e affida alle istituzioni, a tutti i livelli di governo, il mandato di applicare i principi che vi sono sanciti. La Convenzione sui diritti dell’infanzia rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell’infanzia. È stata approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 a New York ed è entrata in vigore il 2 settembre 1990. L’Italia ha ratificato il documento il 27 maggio 1991 con la legge n.176 e a tutt’oggi 193 Stati ne fanno parte. La Convenzione obbliga gli Stati che l’hanno ratificata a uniformare le norme di diritto interno a quelle della Convenzione e ad attuare tutti i provvedimenti necessari ad assistere i genitori e le istituzioni nell’adempimento dei loro obblighi nei confronti dei minori”.

 

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