Mercoledì 19 Giugno 2019

Elezioni amministrative. Lega: "Lettuca si tolga l'elmetto e faccia un bagno di realtà"

Martedì 11 Giugno 2019 - Cesena

“Se qualcuno ha infangato Cesena, diffondendo un clima di odio e intolleranza, è stata certamente la coalizione di Enzo Lattuca e non la Lega, nè l’alleanza di centrodestra. Speravamo che il neo sindaco Lattuca, una volta raggiunto il risultato, abbandonasse l’elmetto e instaurasse un rapporto meno aggressivo nei confronti degli avversari politici. Così non è stato, viste le dichiarazioni. Ce ne faremo una ragione, anche perché non ci saremmo aspettati nulla di più da chi ha improntato tutta la campagna elettorale su colossali bufale per demonizzare l’avversario", riferisce il partito del caroccio in una nota. 

"Auguriamo comunque buon lavoro al neo sindaco, in perfetta continuità con il decennio di Paolo Lucchi, e auguriamo buona fortuna a Cesena e ai Cesenati, il cui futuro non è così roseo come qualcuno pensa. Vedremo se Lattuca riuscirà a mantenere la promessa di essere il sindaco di tutti, certamente dovrà riflettere a lungo su cosa significhino rinnovamento e futuro. Da ciò che ha dimostrato finora questa strada, oggi, è per lui irta di ostacoli. E dai numeri emersi dalle urne, certamente favorevoli di misura alla sua coalizione, ci sembra che difficilmente la città possa definirsi in sintonia con le sue proposte ancora molto nebulose”. Lo affermano l’on. Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, e Antonella Celletti responsabile Enti locali della Lega Romagna, commentando le dichiarazioni di Lattuca. “Ringraziamo, infine, gli Elettori per l’importante riscontro di voti accordati alla Lega, secondo partito a Cesena, primo in Romagna, in Emilia Romagna e in Italia, garantendo loro di agire in Consiglio comunale con la stessa coerenza, serietà e concretezza usate in ogni situazione e a ogni livello di governo. Un ringraziamento va infine a tutti i militanti, soci e simpatizzanti per il grande impegno profuso a titolo volontaristico durante la campagna elettorale”, conclude la nota.

 

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